Avezzano. Le organizzazioni sindacali chiamano a raccolta i lavoratori per le assemblee sul futuro di LFoundry. Dopo l’incontro di mercoledì in fabbrica tra i vertici dello stabilimento e i rappresentanti delle parti sociali si è rotta ogni forma di dialogo. Non si è riusciti a trovare un accordo sul cambio turno, con ritorno alle 12 ore, e sui salari. Da qui la scelta di rompere il tavolo e aprire un confronto con i 1.300 dipendenti dello stabilimento.
Fim – Cisl, Fiom – Cgil, Uilm – Uil e le rsu di stabilimento hanno convocato due intere giornate di assemblee coinvolgendo i lavoratori impegnati ogni giorno nella produzione di memorie volatili e sensori d’immagine. Venerdì 8 ci saranno incontri dalle 13 alle 14, dalle 14 alle 15 e dalle 22 alle 23. Una nuova giornata di assemblee si svolgerà lunedì 11 con due appuntamenti: dalle 13 alle 14 e dalle 14 alle 15.
L’intento dei segretari territoriali è quello di ascoltare i dipendenti e decidere insieme a loro le azioni future da intraprendere per sbloccare lo stallo che ormai va avanti da diversi mesi nell’azienda del nucleo industriale.




