Avezzano. Due episodi distinti, a distanza di pochi giorni, ma un filo conduttore evidente: il controllo costante del territorio, la conoscenza puntuale dei soggetti già noti e una capacità operativa della Polizia Locale di Avezzano guidata dal comandante Luca Montanari, che ha consentito di prevenire conseguenze ben più gravi per la sicurezza pubblica.
È quanto emerge dall’attività della Polizia Locale di Avezzano, protagonista di un intervento articolato che ha portato al deferimento all’Autorità Giudiziaria di un giovane di nazionalità extracomunitaria.
Il primo episodio risale al 22 aprile, quando una pattuglia della Polizia Locale impegnata in un ordinario servizio di controllo della circolazione ha intercettato in via Fucini una Fiat Grande Punto già nota agli operatori.
Alla guida è stato riconosciuto senza esitazione Z.Y. di 21 anni, già noto per precedenti specifici.
Alla richiesta di fermarsi, intimata con i dispositivi di ordinanza, il conducente ha reagito con una manovra improvvisa e pericolosa, arrivando a sfiorare gli agenti prima di darsi alla fuga ad alta velocità, con condotte di guida tali da mettere a rischio l’incolumità degli utenti della strada.
In quella circostanza, proprio per evitare ulteriori pericoli, gli agenti hanno deciso di interrompere l’inseguimento, avendo già piena contezza dell’identità del soggetto .
La vicenda ha però trovato un seguito decisivo nel pomeriggio di oggi 28 aprile. Durante un servizio di pattugliamento in via Teramo, la stessa autovettura è stata nuovamente individuata, questa volta con una condotta di guida irregolare, fatta di sbandamenti e frenate improvvise.
Gli agenti hanno riconosciuto immediatamente il conducente, lo stesso Z.Y., e intimavano l’alt. Il giovane, tuttavia, ha ignorato ogni segnale e si è lanciato in una fuga precipitosa per le vie cittadine, con a bordo due passeggeri.
Ne è nato un inseguimento articolato lungo diverse strade del centro urbano, durante il quale il veicolo in fuga ha proceduto contromano, violato la segnaletica e compiuto manovre estremamente pericolose per tentare di guadagnarsi la libertà.
La prontezza operativa della Polizia Locale, composta da ulteriori pattuglie giunte nel frattempo in ausilio, ha permesso infine di bloccare il mezzo in via Garibaldi, evitando conseguenze ben più gravi.
Il conducente, Z.Y., ha tentato un’ulteriore fuga a piedi ma è stato immediatamente fermato dagli agenti, non senza difficoltà, e quindi contenuto secondo le procedure operative. Dagli accertamenti è emerso come il giovane fosse recidivo nella guida senza patente e già coinvolto in precedenti di rilievo.
A bordo del veicolo è stato identificato anche un passeggero, M.M. di 31 anni, mentre un terzo occupante è riuscito a dileguarsi a piedi facendo perdere le proprie tracce.
L’intera attività si è conclusa con il deferimento del conducente all’Autorità Giudiziaria e la contestazione di numerose violazioni al Codice della Strada, oltre alla segnalazione dei fatti alla Procura della Repubblica.
“Un’operazione che evidenzia, ancora una volta” – ha dichiarato l’assessore Cinzia Ilaria Basilico – “la capacità della nostra Polizia Locale di esercitare un controllo capillare del territorio, fondato non solo sulla presenza, ma su una conoscenza approfondita delle dinamiche urbane e dei soggetti attenzionati. Un presidio concreto, fatto di tempestività, coordinamento e determinazione, che si traduce in interventi efficaci a tutela della sicurezza collettiva”.




