Celano. Nel reparto di Oncologia dell’Aquila prosegue il percorso di umanizzazione delle cure grazie a un nuovo intervento promosso dall’associazione “Viva”, realizzato con il contributo della comunità di Celano. L’iniziativa ha portato a un significativo miglioramento degli spazi dedicati all’accoglienza e alla gestione dei percorsi ambulatoriali, con l’obiettivo di rendere l’esperienza ospedaliera più ordinata, rispettosa e attenta alle esigenze delle persone.
Tra le principali novità figurano la donazione di nuovi arredi per la zona di attesa, che è stata completamente ripensata per offrire un ambiente più confortevole e accogliente per pazienti e accompagnatori. L’intervento non si limita però all’aspetto estetico o funzionale degli spazi, ma si inserisce in una visione più ampia di attenzione alla dignità della persona anche nei momenti più delicati della cura.
Accanto al restyling degli ambienti, è stato installato anche un sistema elimina-code per la gestione degli accessi agli ambulatori. Una soluzione che consente di ridurre i tempi di attesa percepiti, migliorare l’organizzazione dei flussi e garantire una maggiore tutela della privacy, evitando situazioni di sovraffollamento e confusione nelle aree comuni.
L’intervento si colloca all’interno di un percorso più ampio portato avanti dall’associazione “Viva” negli ospedali della ASL, orientato a integrare il lavoro clinico con azioni concrete di miglioramento dell’accoglienza e della qualità della permanenza in struttura. Un approccio che punta a considerare il paziente non solo dal punto di vista sanitario, ma anche umano, relazionale e psicologico.
Ancora una volta, la collaborazione tra associazioni, comunità locali e strutture sanitarie si dimostra un elemento decisivo per costruire ambienti di cura più vicini alle persone e più attenti ai bisogni quotidiani di chi affronta percorsi complessi come quelli oncologici.




