Avezzano. Ancora una volta la rassegna letteraria “Primavera d’Autore” si conferma un crocevia di cultura e partecipazione. Si è chiusa con un bilancio decisamente positivo la seconda edizione di “Primavera d’Autore”, che dal 12 al 18 aprile, ha animato la città con sette appuntamenti dedicati alla narrativa e alla saggistica contemporanea.
L’iniziativa nasce dalla sinergia tra il Bookstore Mondadori guidato da Ornella Gemini e l’officina letteraria Ponte di carta della scrittrice Roberta Di Pascasio. Una collaborazione che ha saputo coinvolgere autori e pubblico, dando vita a un vero e proprio percorso culturale capace di abbracciare generi e sensibilità diverse. Sette giorni, sette incontri, sette modi di raccontare il mondo. Dalle atmosfere investigative di “Indagine apparente” di Luca Poldelmengo, passando per la memoria storica de “Guerra nella Marsica” di Giovanbattista Pitoni, fino al legal thriller “Il colore del muschio” firmato da Angelo Rosati. Spazio anche alla letteratura per l’infanzia con “Nimì e Zac” della psicologa Lisa Raglione, e al racconto identitario del territorio con “Il cerchio dell’acqua” di Gaetano Lolli, dedicato al lago del Fucino. Il pubblico ha potuto inoltre immergersi nelle atmosfere intense de “Il grande buio” di Enrico Macioci e nel realismo magico di “Penultime parole” dello scrittore e musicista Cristò.
Una proposta culturale ampia e variegata, capace di intercettare lettori di ogni età e interesse, con l’obiettivo dichiarato di promuovere il valore della lettura come strumento di crescita personale e collettiva. Non solo libri, ma anche comunità. La rassegna ha ribadito il ruolo fondamentale degli spazi culturali – librerie, biblioteche, caffè letterari – come luoghi di incontro e confronto. In un contesto storico complesso, la cultura si conferma elemento essenziale per rafforzare il tessuto sociale. “Soprattutto in un periodo così difficile, la cultura è essenziale. In sette giorni con sette autori diversi abbiamo voluto celebrare le capacità migliori dell’essere umano: condividere idee, creare bellezza, ascoltare punti di vista diversi, fare amicizia, nutrirsi di storie, fantasticare”, ha dichiarato Di Pascasio al termine della manifestazione. L’appuntamento è già fissato: Avezzano guarda al futuro con la terza edizione di “Primavera d’Autore”, pronta a riportare in città nuovi protagonisti della scena letteraria e altre storie da scoprire.




