Avezzano. Si chiude con una condanna a quattro anni e otto mesi la vicenda giudiziaria che ha visto protagonista Angelo Alfidi, 32 anni, responsabile di aver travolto tre persone con il proprio Fiat Doblò davanti a un bar in via Sandro Pertini il 18 aprile 2025. Per lui è arrivata la condanna a 4 anni e 6 mesi di reclusione.
Secondo il tribunale di Avezzano, l’uomo agì con l’intenzione di uccidere: una ricostruzione che ha portato a escludere la tesi difensiva del dolo eventuale, cioè l’ipotesi che Alfidi avesse soltanto accettato il rischio di provocare lesioni.
Decisive le immagini delle telecamere e le testimonianze, che hanno restituito la dinamica di un gesto deliberato e potenzialmente letale. L’episodio avvenne al termine di una lite telefonica con lo zio, tra le persone investite insieme a Davide Marziale e Carlos Jesus Gamarra Morales. I tre furono travolti mentre si trovavano nel dehor del locale; le conseguenze furono gravi, in particolare per Marziale, sottoposto a un intervento chirurgico e dimesso solo settimane dopo.
La pena è stata ridotta di un terzo grazie al rito abbreviato. Oltre al carcere, il giudice ha disposto l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni, il risarcimento dei danni da quantificare in sede civile e il pagamento di provvisionali immediate alle vittime, oltre alle spese legali e processuali. L’imputato fu fermato poche ore dopo l’accaduto nella sua abitazione, mentre il veicolo utilizzato venne rinvenuto successivamente in un’area industriale della zona.
Auto sui clienti del bar, Angelo Alfidi resta in carcere. Il Gip: “Potrebbe rifarlo”




