Avezzano. Avezzano accoglie la sfida dell’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Ieri mattina, all’Aia dei Musei, è stato presentato il piano per la promozione turistica del territorio marsicano. L’iniziativa, finanziata dalla Fondazione Carispaq, mira a valorizzare i siti archeologici locali attraverso un programma strutturato di visite guidate.
Il progetto punta a trasformare la Marsica in una meta turistica di eccellenza. L’offerta si concentra in particolare sull’Aia dei Musei e sul sito archeologico di Alba Fucens. I turisti, sia quelli provenienti da fuori regione che i residenti marsicani, potranno usufruire di pacchetti turistici dedicati. Si tratta di percorsi dinamici e rinnovabili, pensati per garantire una fruizione costante delle bellezze storiche del territorio.

L’iniziativa nasce da una solida rete di collaborazioni. Il piano coinvolge la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio AQ-TE, la Cooperativa Ambecò e l’Associazione Antiquae di Avezzano. Il sostegno della Fondazione Carispaq è stato determinante per avviare il programma.
All’evento di presentazione, tenutosi nella sede di via Nuova, sono intervenuti i vertici della Fondazione Carispaq, con il vicepresidente Pierluigi Panunzi. Hanno preso parte all’incontro l’assessore al Turismo, Alessandro Pierleoni, e il soprintendente ABAP L’Aquila – Teramo, Massimo Sericola, affiancato da Emanuela Ceccaroni della stessa Soprintendenza. Presenti inoltre Flavia De Sanctis, presidente dell’Associazione Antiquae, e Paola Murgo, presidente della Cooperativa Ambecò.
Attraverso questo progetto, la Marsica si integra ufficialmente nel percorso di avvicinamento a L’Aquila 2026. L’obiettivo comune è consolidare l’identità culturale del territorio e promuovere una proposta turistica qualificata e duratura.




