Avezzano. L’Istituto Mazzini-Fermi si stringe nel dolore per la scomparsa della professoressa Luciana Carattoli, venuta a mancare all’età di 63 anni.
Una notizia che ha colpito profondamente l’intera comunità scolastica, lasciando un vuoto difficile da colmare tra colleghi, studenti e famiglie.
Docente di inglese appassionata e rigorosa, Carattoli ha dedicato la sua vita all’insegnamento, trasmettendo non solo competenze linguistiche ma anche valori umani, curiosità e apertura verso il mondo. Il suo percorso formativo, costruito presso l’Università degli Studi dell’Aquila, ha rappresentato la base di una carriera solida e coerente, interamente svolta nel sistema scolastico pubblico della provincia aquilana.
Per anni punto di riferimento all’interno dell’Istituto Mazzini di Avezzano, la professoressa Carattoli era conosciuta per la sua dedizione, la professionalità e la capacità di instaurare un rapporto autentico con gli studenti. Le sue lezioni andavano oltre i libri di testo, diventando occasioni di crescita personale e confronto.
L’immagine diffusa dalla scuola, con la figura simbolica di una donna che si allontana, accompagnata da parole cariche di affetto, racchiude il sentimento condiviso da tutta la comunità: “Potrai essere uscita da quella porta ma mai uscirai dai nostri cuori e dai nostri pensieri! CIAO, grande prof.ssa!”. Un messaggio semplice ma potente, che restituisce l’impronta indelebile lasciata dalla docente.
In queste ore di lutto, il ricordo di Luciana Carattoli vive nei racconti, nei sorrisi e negli insegnamenti che continueranno a guidare chi ha avuto la fortuna di incontrarla.




