Trasacco. Ecco il parco urbano ai piedi della Torre di Trasacco: dall’abbandono alla rinascita.
Il volto di Trasacco cambia, e lo fa partendo da uno dei suoi simboli più riconoscibili: la Torre. Quell’area per anni dimenticata, segnata da incuria e isolamento, è pronta a diventare il cuore pulsante di una nuova visione urbana e sociale.
Il progetto del Parco della Torre rappresenta molto più di una semplice riqualificazione. Come mostrato anche nel rendering esposto nel cartellone, lo spazio verrà trasformato in un’area verde moderna e attrezzata: percorsi pedonali immersi nel verde, zone relax, aree gioco per bambini, spazi per attività all’aperto e persino un piccolo specchio d’acqua capace di restituire armonia e bellezza al paesaggio. Un ambiente pensato per essere vissuto quotidianamente da famiglie, giovani e anziani.
Al centro di tutto resta lei, la Torre, simbolo storico e identitario del paese, che da elemento isolato diventerà fulcro di un parco integrato, finalmente valorizzato e restituito alla comunità.
Determinante è stato il sostegno economico della Regione Abruzzo, con un finanziamento di 2,5 milioni di euro, a cui si aggiungono ulteriori 800.000 euro già assegnati. Un investimento importante che testimonia fiducia concreta nel futuro del territorio.
Nel percorso che ha portato a questo risultato, un ruolo chiave è stato riconosciuto all’assessore regionale Umberto D’Annuntiis e al concittadino Mario Quaglieri, il cui contributo è stato definito fondamentale per la realizzazione dell’intervento.
Il sindaco Cesidio Lobene ha sottolineato come questa opera rappresenti una vera rinascita: non solo messa in sicurezza, ma creazione di uno spazio dove storia, natura e comunità possano incontrarsi. Un luogo da vivere, condividere e di cui andare fieri.
Il Parco della Torre si candida così a diventare un simbolo di rigenerazione e identità ritrovata. Trasacco non dimentica il suo passato, ma lo valorizza per costruire il proprio futuro. Insieme.




