Avezzano. Avezzano riscopre la sua storia su due ruote: nasce la Ciclovia delle Stelle.
Avezzano si regala un nuovo spazio urbano, dove passato e futuro si incontrano lungo un tracciato che profuma di memoria e innovazione. È stato infatti completato il primo tratto urbano della “Ciclovia delle Stelle”, un progetto ambizioso che restituisce vita a un’infrastruttura dimenticata, trasformandola in un percorso ciclopedonale moderno, sostenibile e ricco di significato.
Ad annunciarlo è stato il sindaco, Gianni Di Pangrazio, che ha definito l’opera “la piazza verticale della città” ed ha sottolineato il valore simbolico e concreto dell’opera: un itinerario che ricalca l’antica ferrovia utilizzata un tempo per il trasporto delle bietole verso lo zuccherificio, oggi riconvertita in un boulevard urbano dedicato a sportivi, famiglie e cittadini.
Il primo lotto, ormai pronto, si sviluppa nel cuore della città: da via Collelongo fino a via Celano, attraversando alcune delle arterie più importanti come via Valerii, via Bagnoli, via Corradini e via XX Settembre. Un tracciato che diventa non solo infrastruttura, ma vera e propria “piazza verticale”, pensata per essere vissuta in ogni momento della giornata grazie a un sistema di illuminazione moderno ed efficiente.
Determinante per la realizzazione dell’opera è stata la complessa trattativa con la società proprietaria dei terreni, conclusa con successo dall’amministrazione comunale dopo anni di tentativi. Un passaggio chiave che ha permesso di sottrarre al degrado un’area storica, restituendola alla comunità in una veste completamente rinnovata.
Il punto di partenza della ciclovia si colloca nei pressi della stazione ferroviaria di Avezzano, a pochi passi da piazza Matteotti, anch’essa oggetto di un importante intervento di riqualificazione. Da qui, il percorso si snoda in un contesto di tranquillità e verde urbano, ideale per camminate e pedalate, in continuità ideale con luoghi cari agli avezzanesi come il Monte Salviano.
Ma il progetto guarda ancora più lontano. Il secondo lotto, attualmente in fase di approvazione, estenderà il tracciato fino all’ex zuccherificio, completando un asse strategico destinato a collegare alcuni dei principali poli storici e culturali del territorio: dal Parco dell’Incile ai Cunicoli di Claudio, fino al sito archeologico di Alba Fucens.
Dal punto di vista progettuale, la ciclovia si distingue per l’attenzione alla sostenibilità e alla qualità degli spazi. Lungo il percorso si alternano quattro diversi “sistemi” funzionali, con pavimentazioni drenanti differenziate per ciclisti e pedoni, riconoscibili anche attraverso variazioni cromatiche che contribuiscono a rendere l’esperienza dinamica e intuitiva.
Dietro la realizzazione dell’opera c’è il lavoro della società APM Engineering dell’Aquila, con la direzione degli ingegneri Antonio Manna e Paolo Masciocchi, mentre l’ideazione porta la firma dell’architetto Luca Piccirillo dello studio 1AX.




