L’Aquila. Torna al centro dell’attenzione la procedura concorsuale dell’ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila per l’assunzione a tempo indeterminato di 53 assistenti amministrativi. A sollevare la questione sono gli idonei della graduatoria, che chiedono maggiore chiarezza sullo stato della selezione e sulle prospettive future.
Il gruppo, rappresentato anche dall’avvocato Giuseppe De Matteis — a sua volta tra gli idonei — ha diffuso una nota in cui sollecita risposte sugli eventuali scorrimenti della graduatoria e sull’utilizzo dei contratti interinali ancora attivi. Secondo i firmatari, l’attenzione del dibattito pubblico si sarebbe concentrata soprattutto sulla situazione dei lavoratori precari, lasciando invece in secondo piano le aspettative di chi ha superato la prova concorsuale.
Pur precisando di non voler alimentare contrapposizioni tra categorie di lavoratori, gli idonei rivendicano il diritto a vedere tutelata anche la propria posizione, richiamando i principi costituzionali dell’articolo 97 e la normativa sul pubblico impiego che individua nel concorso la modalità ordinaria di accesso alla Pubblica amministrazione.
Nel documento vengono inoltre poste alcune domande specifiche: se altre amministrazioni possano attingere dalla graduatoria, se l’ASL abbia già proceduto a ulteriori chiamate oltre ai 53 vincitori e se siano previste proroghe dei contratti con le agenzie interinali.
La graduatoria conterebbe circa 700 idonei, ancora in attesa di sviluppi concreti sul proprio futuro lavorativo. Il gruppo, infine, fa sapere di essersi già organizzato per la tutela delle proprie posizioni.




