Gioia dei Marsi. Il Comune di Gioia dei Marsi (L’Aquila) si conferma meta privilegiata per il cosiddetto turismo delle radici, accogliendo cittadini provenienti dagli Stati Uniti che scelgono di tornare per riscoprire le proprie origini. Nei giorni scorsi il paese ha ospitato una nuova visita di cittadini statunitensi giunti in Abruzzo con un obiettivo preciso: ricostruire la storia della propria famiglia. Ad accoglierli è stato il sindaco di Gioia dei Marsi, Gianluca Alfonsi, che ha accompagnato gli ospiti in un percorso a ritroso nel tempo, tra luoghi, memoria e identità.
“Determinante – come sottolinea il primo cittadino – il supporto dell’ufficio anagrafe: grazie al lavoro del responsabile Vincenzo Di Nicola è stato possibile consultare i registri storici e ricostruire con precisione l’albero genealogico”.
L’accoglienza è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione della comunità locale. Il sindaco ha voluto poi rivolgere “un ringraziamento speciale alla concittadina Carla Rossi, che ha operato ancora una volta nel ruolo di interprete, facilitando il dialogo e il racconto delle tradizioni locali”.
“I visitatori, dopo aver scoperto quella che ormai considerano la ‘loro’ Gioia dei Marsi, sono rimasti affascinati dalla bellezza del borgo e dell’ambiente circostante, manifestando l’intenzione di tornare a breve per un soggiorno più lungo”, prosegue Alfonsi. “Il turismo delle radici è esattamente questo – spiega infine il sindaco – un ponte tra la nostra comunità e chi, anche dopo generazioni, sente il bisogno di tornare qui per riscoprirsi. Nel nostro territorio, nella sua dimensione autentica e montana, questo legame si costruisce in modo naturale e profondo”.




