Gioia dei Marsi. Un percorso educativo che mette al centro il rispetto e la consapevolezza ha preso il via ieri nel centro culturale del paese, dando spazio a un confronto diretto tra istituzioni, esperti e giovani. L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianluca Alfonsi, punta a coinvolgere le nuove generazioni su un tema sempre più urgente come quello del rispetto di genere.
La risposta degli studenti è stata immediata e partecipata: attenzione, interventi e voglia di mettersi in gioco hanno caratterizzato l’incontro, trasformandolo in un momento di dialogo reale e costruttivo. Un segnale importante per una comunità che dimostra sensibilità e interesse verso questioni sociali di primo piano.
A dare spessore all’appuntamento sono stati gli interventi dei relatori, che hanno affrontato il tema con approcci differenti e complementari. La dottoressa Lucia Ottavi, presidente dell’associazione “Il coraggio delle donne” e promotrice del progetto, ha aperto il confronto, affiancata dall’avvocato Giuseppina Cipriani e dalla dottoressa Tina Sucapane, che hanno approfondito rispettivamente gli aspetti giuridici e psicologici.
Determinante anche il supporto del mondo scolastico, con la partecipazione della dirigente dell’istituto “San Giovanni Bosco” di Gioia dei Marsi, la professoressa Rebecca Palma, che ha sostenuto con convinzione il percorso educativo.
Tra le istituzioni presenti anche il comandante della locale Stazione dei Carabinieri, maresciallo maggiore Giovanni Baldini, a testimonianza dell’attenzione concreta sul fronte della prevenzione. Un riconoscimento particolare è stato rivolto al vicesindaco Barbara Di Giandomenico, che ha curato l’organizzazione dell’iniziativa.
“Educare i nostri giovani ai valori del rispetto per una società migliore era nel nostro programma di mandato, lo stiamo facendo”, ha dichiarato il sindaco Gianluca Alfonsi, sottolineando come il progetto rappresenti un tassello concreto nella costruzione di una comunità più inclusiva e consapevole.




