Capistrello. L’amministrazione comunale di Capistrello ha diffuso un avviso urgente riguardo alla probabile presenza di esche e bocconi avvelenati sul territorio. Il provvedimento scaturisce dalle segnalazioni pervenute dal Servizio ASL competente. Attualmente si attendono i risultati definitivi delle analisi di laboratorio per confermare la natura delle sostanze rinvenute.
Il Comune ricorda con fermezza che lo spargimento di bocconi avvelenati costituisce un reato punito dal Codice Penale. In particolare, l’articolo 544-bis prevede la reclusione fino a diciotto mesi per l’uccisione di animali, mentre l’articolo 638 disciplina le sanzioni per il danneggiamento di animali altrui. La normativa vigente punisce inoltre l’adulterazione di sostanze alimentari pericolose per la salute pubblica e vieta l’uso di esche avvelenate nell’ambito dell’attività venatoria.
Tutta la cittadinanza è invitata a collaborare attivamente segnalando comportamenti sospetti, il ritrovamento di carcasse di animali o la presenza di sostanze alimentari abbandonate. Le segnalazioni possono essere inoltrate alla Polizia Locale di Capistrello o ai Carabinieri attraverso i numeri messi a disposizione dall’ente. In caso di decesso di un animale per sospetto avvelenamento, il proprietario ha l’obbligo di segnalare l’episodio a un medico veterinario.




