Avezzano. Sicurezza ad Avezzano, tornano i turni notturni della Polizia Locale.
La riattivazione arriva dopo la prima fase avviata nei mesi scorsi e rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento del presidio nelle ore più sensibili.
Il nuovo ciclo di attività è stato reso possibile grazie alla disponibilità di margini di spesa nel nuovo bilancio, che consentono di sostenere l’estensione dei servizi fino a quando tali spazi rimarranno compatibili con i vincoli della finanza pubblica.
«Stabilire un rapporto diretto tra la presenza degli agenti nelle ore notturne o il servizio a piedi e il clima di maggiore serenità registrato non è semplice», osserva l’assessore alla Polizia Locale, Cinzia Ilaria Basilico. «Tuttavia, durante il periodo delle festività natalizie, tradizionalmente più esposto a furti ed effrazioni, ad Avezzano non si sono registrate particolari criticità. Un dato che conferma il buon lavoro svolto».
Da qui riparte l’attività. I servizi notturni tornano ad affiancare la vigilanza a piedi nel centro cittadino, già rafforzata negli ultimi mesi, con una presenza concentrata nelle fasce orarie in cui la città è più frequentata e richiede maggiore attenzione.
A differenza della fase precedente, svolta in un periodo di sospensione delle attività scolastiche, l’attuale organizzazione si inserisce in una fase ordinaria dell’anno. Questo comporta una gestione più complessa dei servizi, con la necessità di mantenere un equilibrio tra le diverse attività assegnate al Corpo soprattutto nelle ore diurne.
Per ragioni operative non verrà diffuso un calendario dei servizi, così da non offrire riferimenti utili a chi potrebbe approfittarne. L’organizzazione degli interventi seguirà un andamento coerente con le risorse via via disponibili, mantenendo un’impostazione flessibile e calibrata sulle esigenze del momento.
In questo quadro, l’amministrazione Di Pangrazio continua a lavorare per garantire il miglior livello possibile di presenza sul territorio, tenendo insieme efficacia del servizio ed equilibrio delle risorse, in un contesto che non consente di estendere in modo indefinito questo tipo di attività, ricordando in ogni caso che il contributo del Comune si inserisce in un sistema più ampio, in cui la sicurezza e l’ordine pubblico restano in capo alle forze di polizia dello Stato e dove l’ente locale affianca questa attività con i propri strumenti, dalla videosorveglianza al rilievo degli incidenti stradali, fino al presidio diretto degli spazi urbani per ragioni di prevenzione.
«La sicurezza si costruisce con una presenza visibile ma anche con un lavoro quotidiano fatto di controllo e prevenzione», sottolinea Basilico. «Un’attività meno evidente ma fondamentale per intervenire prima che le criticità emergano».
Al momento resta centrale anche il presidio a piedi, con agenti presenti tra le vie dello shopping, nelle piazze e nei principali punti di aggregazione. Un contatto diretto con la città che consente di cogliere i segnali e intervenire con tempestività.
“Il messaggio resta chiaro. Rafforzare la presenza sul territorio con un impegno concreto, mantenendo un approccio misurato e coerente con le condizioni operative e le risorse effettivamente disponibili”.




