Avezzano. Elezioni Avezzano, Genovesi e Paolini puntano sulla rigenerazione urbana nella zona nord. I due candidati di Forza Italia: “Progetto concreto per viabilità, servizi e qualità della vita”.
“Tra via Cerri e via Einaudi è pronto un intervento immediatamente cantierabile: strada di collegamento, parcheggi, aree verdi e spazi pubblici per restituire vivibilità al quartiere”.
“Un intervento puntuale, sostenibile e rapidamente realizzabile, capace di trasformare una criticità urbana in una opportunità concreta per la città”.
È questo l’obiettivo della proposta di riqualificazione della zona nord di Avezzano, nell’area compresa tra via Giovanni Cerri e via Luigi Einaudi, presentata dai candidati di Forza Italia Tiziano Genovesi ed Enrica Paolini, scesi in campo a sostegno del candidato sindaco Alessio Cesareo, in vista delle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio.
“Il progetto si inserisce nel quadro urbanistico vigente, configurandosi come attuazione diretta delle previsioni del Piano regolatore generale, senza necessità di varianti. Un elemento che consente tempi rapidi di realizzazione e sostenibilità amministrativa dell’intervento”.
“Non si tratta di una promessa generica, ma di una proposta concreta, già coerente con gli strumenti urbanistici esistenti e quindi immediatamente attuabile – dichiara il consigliere comunale Tiziano Genovesi – Parliamo di un’area oggi sottoutilizzata, che può diventare di fatto un nodo strategico per migliorare la mobilità e la qualità della vita. Avezzano ha bisogno di interventi reali, non di visioni astratte: questo progetto va esattamente in questa direzione”.
“Nel dettaglio, l’intervento prevede la realizzazione di una nuova infrastruttura stradale di collegamento tra via Cerri e via Einaudi, progettata secondo gli standard normativi, con marciapiedi protetti, segnaletica completa e sistemi di smaltimento delle acque meteoriche. Una soluzione che consentirà di decongestionare il traffico locale, redistribuendo i flussi veicolari e alleggerendo la pressione sulle viabilità secondarie. Accanto alla nuova viabilità, è prevista la creazione di parcheggi pubblici dimensionati secondo normativa, con pavimentazioni drenanti, abbattimento delle barriere architettoniche e predisposizione per la mobilità elettrica”.
“Dal punto di vista tecnico – spiega Enrica Paolini – si tratta di un intervento di rigenerazione urbana pienamente coerente con la normativa nazionale e regionale, che risponde a esigenze reali del quartiere: parcheggi insufficienti, carenza di spazi pubblici e criticità nella mobilità locale. L’obiettivo è restituire funzionalità e qualità a un’area oggi marginale, attraverso soluzioni semplici ma efficaci”. Particolare attenzione, aggiunge la candidata, “è riservata anche agli spazi pubblici e al verde urbano, con la realizzazione di un’area giochi inclusiva, percorsi pedonali sicuri, arredo urbano e nuove alberature, privilegiando essenze autoctone e soluzioni in grado di aumentare la permeabilità del suolo e mitigare le isole di calore”.
“Il progetto integra inoltre criteri avanzati di sicurezza e accessibilità, con separazione dei flussi pedonali e veicolari, illuminazione pubblica adeguata e spazi fruibili da tutte le categorie, dai bambini agli anziani, fino alle persone con disabilità.
L’intervento potrà inoltre essere realizzato attraverso diverse modalità attuative, dalle opere pubbliche dirette agli accordi pubblico-privato, con un impatto finanziario contenuto e una cantierabilità rapida”.
“Questo – prosegue Genovesi – è il modello di città moderna, sostenibile e innovativa che vogliamo costruire: interventi mirati, sostenibili, che partono dai bisogni concreti dei cittadini e producono risultati visibili in tempi certi. La rigenerazione urbana non è uno slogan, ma un metodo di governo”. Quella presentata da Genovesi è Paolini, spiegano infine i due candidati al Consiglio comunale, è dunque “una proposta che punta a completare un vuoto urbano, migliorare la connessione tra assi viari, aumentare la vivibilità del quartiere e generare effetti positivi anche sul piano economico, con la valorizzazione dell’area e il sostegno alle attività locali”.




