Avezzano. Giovedì 26 marzo, nella quinta elementare sezione B della scuola Collodi di Avezzano, si è svolto un incontro speciale che ha saputo unire storia, curiosità e passione per il territorio. L’iniziativa, organizzata dall’insegnante Elsa Di Romolo, ha visto come protagonista lo scrittore Francesco Proia, che ha dialogato con gli alunni in un clima di grande entusiasmo e partecipazione.
Proia ha guidato i ragazzi in un viaggio affascinante tra la storia di Roma e quella della Marsica, mostrando come le due realtà siano profondamente intrecciate. Il racconto ha poi toccato temi di grande suggestione, come il culto della Dea Angizia, figura simbolica del territorio, la guerra sociale e i misteriosi dischi corazza decorati con la chimera. Proprio uno di questi oggetti ha catturato in modo particolare l’attenzione degli alunni: lo scrittore ha infatti portato in classe una riproduzione in rame di un antico disco corazza marso, che i bambini hanno potuto osservare da vicino. L’oggetto ha suscitato stupore e curiosità, diventando il centro di una raffica di domande, non solo sulla storia antica ma anche sul mestiere dello scrittore, tra ispirazione, ricerca e scrittura.

L’incontro è stato arricchito anche dal lavoro creativo degli studenti, che per l’occasione avevano realizzato un grande tabellone grafico dedicato alla storia del territorio marsicano. Un elaborato colorato e ricco di contenuti, capace di sintetizzare in modo efficace le informazioni apprese e di restituire visivamente il percorso svolto. A conclusione della mattinata, Francesco Proia ha autografato alcune copie dei suoi libri, mentre i bambini, orgogliosi del lavoro svolto, gli hanno chiesto di firmare anche i loro quaderni, arricchiti da disegni e piccoli progetti ispirati ai temi trattati. L’incontro si è chiuso con una bella foto ricordo, ed è stata un’esperienza formativa e coinvolgente, che ha trasformato la lezione di storia in un momento vivo e partecipato, lasciando nei ragazzi il segno di un incontro diretto con la cultura e le radici del proprio territorio.




