Luco dei Marsi. La comunità luchese si è stretta oggi attorno a Dante Marraccini per festeggiare un traguardo straordinario: i suoi 100 anni. Nato il 20 marzo 1926, Marraccini rappresenta la testimonianza vivente di un secolo di storia, sacrifici e cambiamenti, incarnando i valori più autentici della comunità luchese e marsicana.
La celebrazione si è svolta presso il Comune, dove il vicesindaco Giorgio Giovannone ha voluto rendere omaggio al centenario con una cerimonia sentita e partecipata. Accanto a lui, la delegazione degli Alpini di Luco dei Marsi, di cui Marraccini fa parte, ha accompagnato questo momento solenne, sottolineando il forte legame. Nel corso della sua lunga vita Dante Marraccini ha lavorato inizialmente come bracciante agricolo, conoscendo la fatica dei campi e il valore del lavoro duro, e successivamente ha prestato servizio presso l’Ente Fucino.

Marito di Finea Panella, padre di due figli, e nonno e bisnonno di tanti nipoti e pronipoti, Dante è un uomo molto conosciuto nella comunità luchese. Da quando è in pensione si è sempre occupato del bene pubblico, e in sella alla sua mitica Vespa, o in bici, ha sempre lavorato alla cura e alla manutenzione del convento dei frati Cappuccini e la chiesa di Santa Maria.
Durante la cerimonia, Marraccini ha ricevuto diverse targhe commemorative: una da parte del Comune di Luco dei Marsi, una dalla Società Operaia locale e una dagli Alpini, a testimonianza dell’affetto e della riconoscenza dell’intera comunità. Dante Marraccini, con la sua vita semplice e dignitosa, resta un esempio per le nuove generazioni: una figura che ricorda l’importanza del lavoro, della famiglia e del senso di appartenenza alla comunità.
Il sottoscritto Francesco Proia, nipote di Zio Dante, si unisce ai festeggiamenti di tutta la famiglia.




