Luco dei Marsi. Luco dei Marsi, si insedia la Commissione comunale dedicata, accelera l’iter per la De.C.O.
A Luco dei Marsi prosegue e accelera l’iter per l’attivazione della Denominazione Comunale di Origine (De.C.O.), peculiare strumento per la valorizzazione e la promozione dei prodotti e delle produzioni dell’agricoltura e della gastronomia locali, e non solo, nonché mezzo di promozione delle ricchezze naturali e storico-archeologiche del Territorio.
Nella mattinata di lunedì, 16 marzo, si è ufficialmente insediata la Commissione comunale dedicata, composta dal sindaco FF Giorgio Giovannone, presidente, Franco Fina, in rappresentanza del mondo agricolo, dagli agronomi Giovanni Massaro e Giuseppe Petricca, e della dottoressa Domenica Crisante, responsabile dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) associato delle aree interne Valle Roveto – Giovenco – Vallelonga. Con la prima riunione ufficiale della Commissione entra nel vivo la fase operativa del progetto, avviato con la deliberazione del Consiglio comunale e l’adozione dello specifico Regolamento, strutturato dall’Amministrazione comunale sulla scorta della normativa nazionale e in aderenza al modello predisposto dall’ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani, in un percorso condiviso con il Tavolo Verde comunale dell’agricoltura, parte attiva anche nella definizione del logo della Denominazione comunale di Origine.
Al centro della prima seduta, il focus sui punti essenziali del Disciplinare e del Manuale operativo collegati al marchio De.C.O., strumenti fondamentali, accanto al Regolamento, per stabilire criteri, procedure e modalità di riconoscimento delle produzioni locali che potranno fregiarsi della Denominazione. L’istituzione della De.C.O., pienamente compatibile con altri sistemi di certificazione, rappresenta per Luco dei Marsi un passo significativo nella strategia di valorizzazione delle eccellenze territoriali. “Il marchio consentirà di identificare prodotti agricoli, specialità gastronomiche e lavorazioni tradizionali, ma anche manifestazioni, che affondano le proprie radici nella storia e nelle consuetudini locali, dunque parte del patrimonio culturale e agroalimentare proprio della comunità luchese, rendendoli immediatamente riconoscibili e sottolineandone allo stesso tempo l’identità territoriale”, spiega il sindaco FF Giorgio Giovannone.
“É un progetto che abbiamo voluto fortemente e che con l’avvio dei lavori della Commissione darà alle eccellenze luchesi una vera e propria “carta d’identità”, capace di raccontarne origine, caratteristiche e storia, trasformandole al tempo stesso in uno strumento efficace di promozione del territorio e di supporto ai programmi di sviluppo economico e turistico”. Il logo, nel quale risalta l’immagine della dea Angizia, figura fortemente identitaria per la comunità luchese, prevede anche l’associazione a un Qr code nel quale, oltre alle caratteristiche dei prodotti, saranno riportate anche le informazioni sul territorio luchese e le sue ricchezze. Nei prossimi passaggi sarà completata la definizione degli strumenti operativi che consentiranno alle realtà produttive locali di accedere alla Denominazione Comunale di Origine e, con l’iscrizione dell’apposito registro pubblico, di utilizzare il marchio De.C.O. di Luco dei Marsi.








