MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Biblioteca di Avezzano, Boleo: «Subito gli orari continuativi. Poi servono investimenti e strutture»

Accordo tra Regione e Comune per l'apertura continuativa, ma ora gli utenti chiedono il passaggio decisivo: "dalla firma ai fatti"

Redazione Cronaca di Redazione Cronaca
17 Marzo 2026
A A
55
Condivisioni
1.1k
Visite
FacebookWhatsapp

Avezzano. L’accordo istituzionale tra Regione Abruzzo e Comune di Avezzano per collaborare sulla Biblioteca Regionale è stato raggiunto e ha aperto una fase nuova dopo settimane di confronto pubblico. L’intesa prevede un tavolo operativo per definire modalità e tempi di ampliamento del servizio, con l’obiettivo di arrivare all’apertura pomeridiana con orario continuativo.

Tuttavia, al momento si resta ancora nella fase degli impegni e delle intenzioni: il passaggio decisivo, quello dell’attuazione concreta, deve ancora arrivare. Proprio per questo tra gli utenti della biblioteca cresce l’attesa di vedere trasformato l’accordo in orari reali e continuativi.

Marocchino bloccato dalla polizia mentre getta la droga in un cassonetto, assolto

17 Marzo 2026

Al convento di San Francesco la commemorazione dei partigiani della Brigata dei Marsi (fotogallery)

17 Marzo 2026

Tra i frequentatori storici della struttura c’è Marco Boleo, economista, già assessore comunale di Avezzano e fruitore di biblioteche di Avezzano e di biblioteche di tutto il mondo da quasi cinquant’anni. Con lui abbiamo parlato del valore di questi luoghi per la città e delle prospettive che si aprono dopo l’intesa tra le istituzioni.

Lei è un economista ed è stato assessore del Comune di Avezzano, ma è anche un fruitore abituale della biblioteca. Dal suo punto di vista, qual è oggi il ruolo reale della Biblioteca Regionale per la città?

«Se mi permette vorrei prima ricordare a tutti da quanto tempo frequento la Biblioteca Regionale. È per me un vanto. Sono ormai quasi cinquanta anni e ci ritorno sempre con piacere. La frequentazione iniziò negli anni del liceo. Allora la biblioteca era situata in via Trento ed era fornitissima per il tempo. Era un luogo di studio e di ricerca. C’erano una quantità e una qualità di testi che consentivano di allargare gli orizzonti rispetto a quanto posseduto dalle biblioteche delle scuole o da quelle private. Era funzionante anche quella comunale situata nel palazzaccio».

Oggi però il contesto è cambiato. Che ruolo conserva una biblioteca nel mondo di internet?

«Con i tempi che stiamo vivendo la biblioteca ha perso in parte il ruolo di ricerca dei testi. Oggi è possibile reperire libri, riviste e giornali sulla rete. Quello che resta, ed è fondamentale, è il suo ruolo cruciale di luogo di studio, di incontro e di confronto».

Che senso dovrebbe avere per le istituzioni una biblioteca pubblica? È solo un servizio culturale o qualcosa di più?

«La biblioteca pubblica è un bene comune. I beni comuni vanno intesi come beni da condividere, il cui accesso ed utilizzo dovrebbe essere tutelato come diritto fondamentale. Le biblioteche non sono solo luoghi di conservazione dei libri, ma spazi vivi di formazione e di trasformazione culturale».

Ci spieghi meglio cosa significa concretamente.

«Una biblioteca rappresenta quattro cose fondamentali. È un presidio di civiltà, perché il sapere viene custodito e reso accessibile. È uno spazio di libertà intellettuale, perché la possibilità di leggere e informarsi autonomamente è essenziale per la formazione dell’individuo. È un luogo di incontro tra generazioni e culture. E infine è uno strumento contro l’impoverimento culturale».

«In una società dominata dall’informazione rapida e dal consumo immediato dei contenuti, la biblioteca deve rappresentare l’opposto: tempo lento, studio, approfondimento e costruzione del pensiero critico».

Usando la biblioteca come cartina tornasole del livello di civiltà di una società, come siamo messi oggi ad Avezzano?

«Non siamo collocati bene ma nemmeno siamo messi proprio male. La Biblioteca Regionale, seppur parzialmente, risponde ai requisiti che ho richiamato».

Quindi qual è il problema vero?

«Quello che manca è una continuità del servizio. I fruitori devono avere un luogo di approdo e di riferimento nell’arco della giornata. Avere la possibilità di coniugare i tempi di fruizione con quelli dei corsi scolastici e universitari, del lavoro e della vita quotidiana arricchirebbe non poco il capitale umano che frequenta la biblioteca».

Dal punto di vista economico quanto incide la presenza di spazi di studio pubblici su un territorio?

«Incide moltissimo. Una biblioteca pubblica contribuisce alla crescita del capitale umano di un territorio. Serve sia per trattenerlo sia per attirarlo».

Ha un esempio concreto?

«Un amico professore universitario che anni fa divenne famoso perché venne scambiato per un terrorista islamico mi fece una domanda molto semplice quando lo invitai nella mia città: mi chiese se ci fosse una biblioteca pubblica funzionante. Per lui era una condizione essenziale».

Oggi si parla di collaborazione tra Regione e Comune per ampliare gli orari. Può essere la soluzione definitiva?

«Per ora potrebbe essere una soluzione ottimale. Ma è una soluzione di second best».

E quindi cosa si dovrebbe fare davvero?

«Servirebbe una stabilizzazione del servizio e un allargamento delle strutture».

Se dovesse indicare una priorità immediata alle istituzioni, quale sarebbe?

«Io inizierei con gli orari continuativi. È il primo passo per avere un vero approdo di studio e di confronto».

Poi cosa dovrebbe venire dopo?

«Poi servono investimenti strutturali. Postazioni informatiche e multimediali con le quali potenziare il servizio. Prima si garantisce la continuità dell’apertura, poi si costruisce una biblioteca più moderna e più ampia».

Per chi frequenta ogni giorno la biblioteca, ma soprattutto per chi vorrebbe farlo e non lo fa a causa di orari poco idonei, il passaggio decisivo è semplice: trasformare l’accordo istituzionale in orari concreti. La collaborazione tra Regione e Comune è stata avviata. Ora gli studenti attendono di vedere accese le luci anche nel pomeriggio.

Next Post

Ginnastica del pensiero e meditazione a Sante Marie per la Settimana del Cervello

Notizie più lette

  • Caos in centro: un’auto parcheggiata blocca l’autobus, traffico in tilt ad Avezzano

    271 shares
    Share 108 Tweet 68
  • Addio alla professoressa Sandra Rapone, storica insegnante: oggi i funerali

    215 shares
    Share 86 Tweet 54
  • Sapori e Benessere del Velino Sirente: ecco la squadra per il progetto di valorizzazione

    117 shares
    Share 47 Tweet 29
  • Palazzina “ostaggio” di un branco di cani randagi a Capistrello: paura tra i residenti

    126 shares
    Share 50 Tweet 32
  • Il meteo nella Marsica 16 – 21 marzo: freddo con piogge e nevicate da metà settimana

    150 shares
    Share 60 Tweet 38

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication