Capistrello. Palazzina “ostaggio” di cani randagi a Capistrello, l’amministrazione comunale: ci siamo attivati tempestivamente.
L’amministrazione comunale di Capistrello interviene sulla vicenda segnalata nella giornata di oggi sulle pagine del nostro giornale.
Alla nostra redazione era infatti giunta la segnalazione di alcuni cittadini preoccupati per la presenza, da molto tempo, di cani randagi di grossa taglia nei pressi di alcune abitazioni. Secondo quanto riferito dagli stessi residenti, il Comune sarebbe stato già informato della situazione, ma i cani continuerebbero a stazionare nell’area, come mostrato anche nell’immagine allegata alla segnalazione.
Sulla questione è ora intervenuta l’amministrazione comunale con una nota ufficiale. “Cani randagi a Capistrello: l’amministrazione fa chiarezza. In merito a quanto emerso tramite mezzo stampa on-line in data odierna, l’amministrazione comunale ritiene di fare chiarezza in merito alla vicenda in oggetto e di sottolineare il tempestivo intervento dell’ufficio di Polizia Locale che è l’ufficio preposto alla risoluzione della problematica.
In data 24 Febbraio è pervenuta al suddetto Ufficio la segnalazione di un cittadino riguardo la presenza di N.4 cani di grossa taglia e tempestivamente, lo stesso 24 Febbraio dopo la ricezione della segnalazione, gli uffici della Polizia Locale hanno attivato la procedura prevista effettuando la richiesta di intervento del servizio accalappiacani tramite comunicazione PEC al Dipartimento di Prevenzione ASL 1 – Anagrafe Canina di Avezzano indicando anche il riferimento del cittadino da contattare in quanto esecutore della segnalazione. Altrettanto tempestivo è stato il riscontro della Asl – Servizio Veterinario che incaricava, nello stesso giorno della segnalazione pervenuta al Comune, la ditta affidataria del servizio ad intervenire sul luogo indicato, ditta che a sua volta ha comunicato, tramite verbale di soprallugo, di non aver riscontrato, al momento del sopralluogo stesso, la presenza di quanto segnalato. L’ufficio di Polizia Locale ha provveduto comunque ad effettuare un ulteriore sollecito agli enti preposti.
L’amministrazione ci tiene a sottolineare quanto tempestivamente gli uffici abbiano ottemperato agli obblighi previsti dalla legge in questi casi smentendo categoricamente quanto affermato dall’articolo comparso on-line in merito al fatto che “nessun intervento sarebbe stato effettuato per risolvere la situazione”. Si vuole inoltre precisare che, dopo la segnalazione del 24.02.2026 e l’intervento della ditta affidataria del servizio, nessuna segnalazione di persistenza del pericolo è giunta al Comune”.
L’appello che rivolgiamo alla popolazione è di continuare a segnalare tempestivamente all’Ufficio di Polizia Locale l’eventuale presenza di cani randagi o gruppi di essi sul territorio comunale in particolare nella zona indicata dalla segnalazione in modo da agevolare e facilitare le eventuali operazioni di accalappiamento da parte degli enti preposti e ditte affidatarie del servizio”.
Palazzina “ostaggio” di un branco di cani randagi a Capistrello: paura tra i residenti







