Avezzano. Matteo Ranalletta, responsabile delle risorse umane della Tecnocall e rappresentante della famiglia che, da oltre venticinque anni, gestisce il contact center e lo sviluppo software nel Nucleo industriale di Avezzano, con sedi in diverse parti d’Italia e un numero di collaboratori di oltre 800 persone, si candida nella coalizione di Gianni Di Pangrazio per le elezioni del 24 e 25 maggio prossimo. Per Ranalletta, che sarà candidato con la lista dell’Unione dei Democratici Cristiani e di Centro, si tratta della prima esperienza diretta in politica.
“La rivoluzione tecnologica in corso, pensiamo solo all’intelligenza artificiale, sta cambiando profondamente il modo di lavorare e di organizzare le aziende”, spiega, “se non si presta attenzione a queste trasformazioni si rischia di restare indietro, con conseguenze pesanti per le imprese ma soprattutto per i giovani che si affacciano al mondo del lavoro senza una preparazione adeguata”.
L’idea è quella di lavorare per costruire un collegamento più forte tra scuola, formazione e aziende. “Parlando anche con tanti giovani colleghi che già operano nelle imprese, emerge la necessità di accompagnare questa fase di cambiamento con progetti concreti. Penso a iniziative nelle scuole e a percorsi di formazione mirati e finanziati, realizzati anche direttamente nelle aziende”.
La scelta di candidarsi è arrivata dopo aver parlato direttamente con i vertici nazionali e territoriali del partito e con il sindaco: “Ho trovato disponibilità e attenzione. L’idea è portare proposte fattibili anche in sede di amministrazione comunale, per trasformarle in azioni concrete, guardando anche alle necessità del nucleo industriale in termini di sicurezza, accessibilità e collegamento alla città”.
Un impegno che guarda soprattutto alle nuove generazioni del territorio. “Mi rivolgo in particolare ai ragazzi e alle ragazze della Marsica che spesso incontrano grandi difficoltà ad avvicinarsi al mondo del lavoro. L’obiettivo è creare opportunità reali e strumenti che possano aiutarli a costruire il loro percorso professionale”.








