Avezzano. Nella sala Irti, un’importante occasione di riflessione sul valore della memoria come strumento di sviluppo con il libro del professore Giuseppe Grossi.
Imparare a conoscere la propria storia per comprendere il presente e costruire il futuro. E’ questo il filo conduttore dell’incontro dedicato al volume “Avezzano. Historia & Monumenta”, in programma venerdì 6 marzo 2026, dalle ore 17.00 alle 19.30, nella Sala Conferenze Irti, della Ex scuola Montessori.
Il volume si propone come uno strumento prezioso di studio e consapevolezza, capace di consolidare un patrimonio culturale che appartiene all’intera comunità. L’evento rappresenta un’importante occasione di riflessione sul valore della memoria come strumento di sviluppo. Avezzano è una città che affonda le proprie radici in un passato illustre: dalla terra del Fucino, alla forza della rinascita dopo il terremoto, fino alla capacità, ancora oggi, di reinventarsi e guardare avanti.
“Raccontare Avezzano – dichiara il Sindaco Giovanni Di Pangrazio – significa attraversare le trasformazioni profonde che ne hanno forgiato il carattere: dalla bonifica del Fucino alla ricostruzione dopo il terremoto, fino alle stagioni dello sviluppo economico e sociale. Il lavoro sulla memoria non è un esercizio teorico, ma un’azione concreta che orienta le nostre scelte amministrative e culturali. Approfondire le nostre radici significa dotarci degli strumenti per interpretare il presente e costruire con responsabilità il futuro della città. Identità e innovazione non sono alternative, ma parti di un unico percorso di crescita”.
Durante l’incontro sono previsto gli interventi del consigliere comunale Alfredo Chiantini, con la presentazione del libro; Carmine Malandra, che approfondirà i problemi dell’archeologia avezzanese; Giuseppe Grossi, autore del volume; Alfredo D’Ercole, con una riflessione sulle prospettive di sviluppo della città.
Le conclusioni saranno affidate all’antropologo Ernesto Di Renzo dell’Università di Roma Tor Vergata.
COMUNICATO








