Celano. In occasione della Festa della donna, quest’anno l’amministrazione comunale, su iniziativa della Presidente del Consiglio Comunale Avv. Silvia Morelli, presenta uno spettacolo unico nel suo genere “Elettra”. Uno spettacolo intenso, suggestivo. Regia Gabriele Namio, una produzione del Teatro Stabile. “Sono passati ormai sette anni da quando Elettra è stata mandata via dal palazzo.
Dieci anni da quando suo padre, Agamennone, fu assassinato ad opera di Clitemnestra, sua madre, ed Egisto, l’amante. Ora è tempo di vendetta e gli assassini devono morire.
È questo l’unico obiettivo di Elettra. Dopo l’esilio, infatti, è costretta a passare le sue giornate con l’unica compagnia di se stessa e dei suoi piani vendicativi, ma adesso l’attesa è finita, e sua madre sta arrivando.
Ma l’omicidio di un padre può essere tanto doloroso da farti diventare l’assassino di tua madre?
Attraverso un ironico rapporto con il pubblico, Elettra ripercorrerà le vicende della tragica storia della sua famiglia, trovandosi intrappolata, infine, nel fragile filo del rapporto materno, ancora pieno di dolorosi dubbi, profonde ferite ed incancellabile amore.
“Questa la trama di questo bellissimo spettacolo. Elettra, interpretata dall’attrice Alessandra Barbonetti, reduce dal grande successo del film di Milani “La montagna lo fa”, una giovane donna, una giovane attrice che in questo spettacolo saprà stupirvi, suggestionarvi facendovi immergere in un’epoca apparentemente lontana. Elettra e il suo delicato rapporto con la madre altro non è che la contrapposizione tra due donne, è uno spettacolo che racconta una storia di altri tempi che poi così lontani non sono, ma una storia di donne forti e coraggiose, ribelli e appassionate, una storia che dipinge le donne nelle sue più intime sfaccettature” – dichiara Silvia Morelli.
“Noi vi aspettiamo tutti sabato 7 marzo ore 21:00 all’Auditorium E. Fermi di Celano. Ingresso libero e gratuito. Donne carissime non mancate a questo intenso momento di arte e cultura, sono sicura che ognuno di noi per i più svariati motivi saprà ritrovarsi in questo affascinante personaggio” – conclude Silvia Morelli.








