Tagliacozzo. Il circolo di Partito Democratico di Tagliacozzo esprime grande soddisfazione per l’ampia partecipazione registrata all’incontro pubblico dal titolo “Riforma della magistratura nella Costituzione – Le ragioni del No”, svoltosi sabato 28 febbraio presso la sala riunioni dell’Hotel Marina.
L’iniziativa, promossa dal circolo ha visto la presenza di relatori di grande spessore istituzionale e giuridico, tra cui Nicola Di Giannantonio, già Prefetto, e Andrea Padalino, già Magistrato, con il coordinamento del segretario provinciale Stefano Albano.
Durante l’incontro è stato approfondito il tema del referendum del 22–23 marzo 2026 sulle riforme della magistratura e sulla separazione delle carriere, con particolare attenzione al ruolo costituzionale della magistratura e al principio della separazione dei poteri.
Il dibattito, partecipato e ricco di interventi, ha evidenziato come sia fondamentale, soprattutto in questo momento storico, mantenere forte e indipendente il potere della magistratura, pilastro essenziale dello Stato di diritto e garanzia di equilibrio tra i poteri della Repubblica.
Il circolo PD di Tagliacozzo, attraverso il segretario Franco Salvatori, esprime grande gioia per la numerosa partecipazione e rivolge un sentito ringraziamento a tutti i cittadini intervenuti e ai relatori per il contributo qualificato offerto al confronto pubblico.
«I confronti pubblici sono fondamentali per mantenere viva l’attenzione sulla nostra Repubblica e per rafforzare la consapevolezza civica sui temi costituzionali», ha dichiarato Salvatori.
Nel corso dell’iniziativa sono stati richiamati anche alcuni interventi di autorevoli sostenitori del “No” alla riforma. La segretaria nazionale del Partito Democratico Elly Schlein ha più volte sottolineato che «l’indipendenza della magistratura è un valore costituzionale da difendere, perché garantisce l’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge».
L’incontro si è concluso con l’impegno del circolo PD di Tagliacozzo a proseguire momenti di informazione e confronto pubblico, ritenuti strumenti essenziali per favorire una partecipazione consapevole dei cittadini al dibattito democratico.








