Avezzano. Nelle giornate di venerdì 27 e sabato 28 febbraio 2026, l’I.I.S. “Torlonia-Croce” ha trasformato la propria quotidianità in un’esperienza immersiva di cultura e bellezza. L’evento “Passeggiata Letteraria: a spasso tra le pagine della letteratura” ha visto gli studenti protagonisti di letture itineranti che hanno animato non solo le aule, ma anche corridoi, palestre, atri e biblioteche, trasformando ogni angolo della scuola in un luogo di ascolto e condivisione.
Venerdì 27 febbraio, presso la sede del Liceo “Benedetto Croce”, la professoressa Mafalda Di Berardino ha guidato con cura ed entusiasmo un percorso che ha unito classi, docenti e studenti. I ragazzi del Liceo delle Scienze Umane, dell’Economico Sociale e del Linguistico hanno attraversato le “Isole Parlanti”, spazi sospesi dove la parola si è fatta incontro fisico. In Aula Magna, le letture individuali e corali sono state amplificate dalle note del Gruppo Musicale del Liceo “Croce”, diretto dal Maestro Reginaldo Del Zotto e coordinato dalla professoressa Erika Gigli, creando un tessuto sonoro capace di dare voce alle emozioni e ai silenzi dei testi.
Oggi, sabato 28 febbraio, l’iniziativa si è spostata nella sede del Liceo Classico “Alessandro Torlonia”. Qui, gli alunni del Laboratorio teatrale “Lanciavicchio” hanno condotto i compagni in un viaggio tra i miti di Ovidio (Apollo e Dafne, Narciso, Aracne, Leda e il Cigno), culminato in una riflessione sulla trasformazione e l’unità con il cosmo attraverso la poesia di Mariangela Gualtieri.
Parallelamente, i ragazzi del laboratorio “Teatro dei Colori” hanno affrontato le tematiche distopiche di George Orwell (1984) e Aldous Huxley (Il Mondo Nuovo), portando all’attenzione concetti profondi come il totalitarismo, la conformità e la lotta per la libertà di pensare e amare.
L’evento ha lasciato un segno indelebile attraverso momenti magici: letture che hanno aperto nuovi sguardi interiori, musica che ha dato ritmo ai passi e parole condivise che si sono trasformate in una “nuvola collettiva” di riflessioni.
L’Istituto rivolge un ringraziamento sentito a Gabriele Ciaccia e Rita Scognamiglio per la loro preziosa disponibilità, a tutti i docenti coinvolti e, soprattutto, agli studenti — attori, musicisti e spettatori — che con la loro energia hanno permesso alle parole di “trovare casa” nel cuore e nella mente di tutta la comunità scolastica.








