Avezzano. Un approccio sempre più integrato, basato su innovazione clinica e collaborazione tra specialisti, per affrontare una delle condizioni più diffuse e invalidanti: il dolore muscolo-scheletrico. È questo il focus del convegno in programma sabato 28 febbraio, dalle ore 9, nella sala conferenze dell’ospedale di Avezzano, promosso dal servizio Cure Palliative e dedicato alle strategie terapeutiche più avanzate per migliorare la qualità di vita dei pazienti.
L’incontro, dal titolo “La multidisciplinarietà nel trattamento del dolore muscolo scheletrico”, è organizzato dal dottore Pierfrancesco Fusco, direttore del reparto di Rianimazione e Terapia del dolore dell’ospedale di Avezzano, insieme al medico di famiglia dottore Domenico Barbati, con il patrocinio dell’Ordine provinciale dei medici dell’Aquila.
Durante il convegno interverranno specialisti di diverse discipline con l’obiettivo di costruire un percorso condiviso che metta al centro il paziente e favorisca un approccio clinico integrato. In apertura, Fusco illustrerà le procedure innovative introdotte negli ultimi anni nell’ospedale marsicano, basate su blocchi di fasce e nervi, tecniche che oltre a garantire un effetto analgesico contribuiscono al rilassamento muscolare e, in molti casi, permettono di ridurre il ricorso ai farmaci e ai relativi effetti collaterali.
Negli ambulatori di terapia del dolore dell’ospedale vengono inoltre eseguiti trattamenti con radiofrequenza ecoguidata per patologie come lombosciatalgia, cervicalgia e dolore pelvico. Si tratta di tecniche mini-invasive che agiscono in modo mirato sui nervi responsabili della trasmissione del dolore, rappresentando un’opzione terapeutica sempre più consolidata.
Il convegno, afferma Pierfrancesco Fusco, “attraverso il confronto tra esperti e l’analisi di diversi punti di vista, mira a favorire l’integrazione delle competenze, migliorare l’appropriatezza clinica e promuovere percorsi terapeutici personalizzati nel trattamento del dolore muscolo-scheletrico”, conclude.








