Avezzano. Si terranno domani i funerali di Asmerinta Di Biase, conosciuta da tutti come Mirka, scomparsa all’età di 96 anni. La comunità di Avezzano e l’intera Marsica si stringono attorno alla famiglia della storica esponente politica, vedova Liberale, la cui salma è attualmente esposta nella Casa Funeraria Rossi in via Nuova 93.
Domani mattina dalle 9 alle 13 sarà possibile portarle l’ultimo saluto. Il feretro poi si muoverà dalla Casa Funeraria alle 13:30 per raggiungere il crematorio di Montasola, in provincia di Rieti. Al termine del rito, l’urna cineraria verrà traslata per la tumulazione definitiva nel cimitero di Raiano.
Mirka Di Biase è stata una figura di primo piano del panorama civile abruzzese. Cresciuta durante gli anni delle persecuzioni fasciste che colpirono la sua famiglia, divenne giovanissima dirigente della federazione marsicana del PCI. Fu protagonista della storica stagione delle lotte contadine nel Fucino contro i Torlonia, collaborando con figure come Cantelmi e Palladini, e partecipò attivamente alla costruzione della rete delle sezioni comuniste sul territorio. Nel corso della sua lunga militanza, mantenne rapporti con intellettuali del calibro di Silone, Scalia, Vidimari e Mafai, distinguendosi per l’impegno internazionale a sostegno dei movimenti di liberazione e per l’attivismo pacifista durante i conflitti nel Golfo e in Palestina.
Insieme a Sergio Garavini, fu tra le fondatrici di Rifondazione Comunista nella Marsica, portando avanti battaglie ambientaliste contro grandi multinazionali. Anche dopo lo spegnersi della forza elettorale del partito, Mirka non ha mai interrotto il suo impegno politico e civile, restando un punto di riferimento per le nuove generazioni di attivisti.
La sua scomparsa ha suscitato profonda commozione, testimoniata dal ricordo di Augusta Marconi, che con lei ha condiviso decenni di battaglie.
“Di lei ricordo la memoria tenace, la forza della ribellione, l’instancabile voglia di cambiare lo stato delle cose”, dichiara Augusta Marconi. “Qualche mese fa, a cena nella sua casa piena di storia, mi raccontava dei suoi progetti culturali. Ha avuto una lunga vita, sempre da protagonista ribelle, con uno sprone vivido verso il compagno di una vita, l’amore per i figli e i nipoti e un’amicizia militante che ha segnato la qualità della nostra esistenza”.
Con la cerimonia di domani, la Marsica saluta una donna che ha saputo unire la passione politica alla poesia, restando fedele fino all’ultimo al suo spirito indomito e alla sua voglia di giustizia sociale.
“Che brutta notizia, la morte della compagna Mirka Liberale. Ho ricordi belli, una maestra, un esempio, una donna tenace”, ha detto Stefania Pezzopane, senatrice, “era nata a Raiano da padre antifascista, e da subito diede esempio di grande autodeterminazione. Da studentessa sostituì il suo nome di battesimo – Asmerinda – con quello di Mirka, nome che le avevano attributo alcuni prigionieri fuggiti da uno dei campi di concentramento dell’aquilano.
Mirka aveva poi lasciato Raiano per Avezzano, si era sposata con Romolo Liberale, compagno della sua vita ed iniziato il suo percorso nel PCI. Fu protagonista delle lotte dei braccianti, dello sciopero a rovescio del febbraio ‘50 e con Miriam Mafai ed altre compagne coraggiose organizzo’ e rese protagoniste tante donne nelle lotte per la Rinascita della Marsica.
La conobbi da giovanissima, e ne rimasi colpita ed affascinata per la semplicità, il carisma e la umile autorevolezza. Perdiamo tanto, riposi in pace, donna combattente e coraggiosa, esempio per tutte noi. Grazie Mirka.”








