Avezzano. È venuta a mancare oggi, martedì 24 febbraio, Asmerinta “Mirka” Di Biase, vedova Liberale, all’età di 96 anni. Negli ultimi giorni era ricoverata presso l’ospedale civile di Avezzano.
Figura di riferimento nella Marsica, Mirka ha attraversato un secolo di storia, testimone delle lotte contadine nel Fucino e compagna inseparabile del poeta e sindacalista Romolo Liberale. La sua vita è stata segnata dall’impegno civile e dalla passione per la comunità: al fianco dei braccianti, ha sostenuto la dignità dei lavoratori e custodito la memoria delle battaglie che hanno trasformato il territorio.
Numerosi i messaggi di cordoglio. Maurizio Acerbo ha ricordato: “È morta la compagna Mirka Liberale, dopo una vita dedicata a rendere il mondo migliore. Con Mirka se ne va un pezzo di storia e un esempio di coerenza difficilmente eguagliabile. Con il marito Romolo, poeta e intellettuale di straordinaria umiltà e gentilezza, fu alla guida delle leggendarie lotte dei cafoni del Fucino e poi instancabile militante comunista. Insieme furono tra i fondatori di Rifondazione Comunista nel 1991”.
“L’Associazione “Presenza Culturale”, che rappresenta la prosecuzione ideale dell’omonimo sodalizio intellettuale fondato e gestito dal compianto Romolo Liberale, esprime profondo cordoglio per la dipartita della consorte di Romolo, Mirka Di Biase, che ha dedicato la sua vita all’impegno politico e sociale, sempre condiviso con il marito, per il riscatto dei più deboli, per la liberazione delle classi subalterne dalla miseria, dalla sofferenza e dal dolore e per l’emancipazione della donna da ogni forma di subordinazione, per la conquista di parità di diritti, dignità, autodeterminazione e indipendenza.
La sua significativa presenza nel mondo della politica e dell’impegno sociale ha impresso un’orma indelebile nella nostra terra, rilevabile in un impegno mai dismesso, costellato di lotte iniziate con la Resistenza e proseguite nell’epopea delle lotte contadine del Fucino, in cui ha avuto un ruolo assolutamente rilevante.
Il suo impegno politico e sociale, espresso sempre con intensa passione e grande lucidità, si è sempre contraddistinto per una sorta di impegno perenne volto al superamento dell’intolleranza, della faziosità e di ogni forma di esclusivismo culturale.
La storia di Mirka è la storia di una donna controcorrente, sempre proiettata verso un futuro senza barriere e senza confini.
La sua scomparsa rappresenta indubbiamente una grande perdita per il nostro territorio e per l’Associazione “Presenza culturale”, cui vengono a mancare il suo dinamismo energetico e la sua intelligenza propositiva, che fino agli ultimi giorni di vita ci hanno guidato, incoraggiato e stimolato ad andare avanti.
Andremo avanti, Mirka, sul cammino tracciato da te e da Romolo e non ti dimenticheremo. Mai”. Ha dichiarato Ilio Leonio, presidente dell’associazione Presenza Culturale.
“È morta la compagna Mirka Liberale dopo una vita dedicata davvero a rendere il mondo migliore.
Con Mirka se ne va un pezzo di storia e un esempio di coerenza difficilmente eguagliabile.
Con il marito Romolo, poeta e intellettuale di straordinaria umiltà e gentilezza, fu alla testa delle leggendarie lotte dei cafoni del Fucino e poi instancabile militante comunista per tutta la vita. Insieme furono tra i fondatori di Rifondazione Comunista nel 1991. Grazie Mirka, compagna e maestra di comunismo e libertà”. E’ il cordoglio della Piccola Biblioteca Marsicana.
La salma di Mirka Di Biase è esposta nella Casa Funeraria Rossi, in via Nuova 93 ad Avezzano: oggi, martedì, dalle 15 alle 19, e domani, mercoledì, dalle 9 alle 13. Mercoledì 25 febbraio, alle 13.30, partirà per il crematorio di Montasola (RI). L’urna cineraria sarà successivamente tumulata nel cimitero di Raiano.
Foto: Piccola biblioteca marsicana








