Avezzano. A un anno dalla scomparsa di David Marchetti, la città si prepara a vivere un momento di profondo raccoglimento e memoria. Domenica 22 febbraio, alle ore 11, nella Chiesa della Santissima Trinità, sarà celebrata una messa in suffragio per ricordare il bambino, venuto a mancare improvvisamente all’età di 10 anni.
L’iniziativa rappresenta un’occasione per stringersi ancora una volta attorno alla famiglia e condividere un ricordo collettivo che, a distanza di dodici mesi, resta vivo nella comunità avezzanese. Il 23 febbraio ricorrerà infatti il primo anniversario della sua scomparsa, una data che aveva segnato profondamente la città.
David viene ricordato come un bambino solare, sensibile e capace di trasmettere entusiasmo a chiunque lo incontrasse. Frequentava l’istituto comprensivo “Vivenza-Giovanni XXIII”, dove aveva saputo conquistare l’affetto di compagni e insegnanti grazie al suo carattere aperto e alla sua energia contagiosa.
Tra le sue passioni c’era il nuoto, disciplina che praticava con impegno e gioia, vivendo lo sport come momento di crescita e condivisione con gli amici. Un tratto che molti ricordano ancora oggi con affetto, insieme ai sorrisi e alla spontaneità che lo contraddistinguevano.
La commemorazione di domenica sarà quindi non solo un momento di preghiera, ma anche un’occasione per riaffermare il legame tra la famiglia e l’intera comunità cittadina, che un anno fa si era stretta in un grande abbraccio di solidarietà e vicinanza.
Avezzano, nel ricordo di David, rinnova così un messaggio di amore e partecipazione, custodendo la memoria di un bambino che ha lasciato un segno profondo nel cuore di molti.








