Civitella Roveto. Una mattinata all’insegna della musica e del teatro ha coinvolto gli studenti dell’IC Mattei, che oggi, 20 febbraio, hanno assistito nell’Aula Magna dell’istituto allo spettacolo “Papageno e il flauto magico”, tratto dall’opera di Wolfgang Amadeus Mozart. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra la scuola e il Comune di Civitella Roveto, ha trasformato l’appuntamento in un’esperienza culturale partecipata e coinvolgente.
A portare in scena la rappresentazione è stata la Società Aquilana dei Concerti Barattelli, che ha proposto una versione dinamica e accessibile dell’opera, pensata per avvicinare i più giovani al linguaggio della musica classica.
Cinque musicisti e un attore hanno dato vita a uno spettacolo capace di unire qualità esecutiva, ritmo narrativo e interazione diretta con il pubblico. Le celebri melodie mozartiane, eseguite con precisione e passione, si sono alternate alla vivacità scenica di Papageno, catturando fin dai primi minuti l’attenzione degli studenti.
L’uccellatore più amato del teatro musicale, con la sua ironia e il desiderio di trovare la compagna ideale, ha saputo coinvolgere i ragazzi tra risate, applausi e momenti di partecipazione attiva, trasformando l’Aula Magna in un vero spazio teatrale. La musica classica si è così rivelata accessibile e capace di dialogare con le nuove generazioni.
Alla rappresentazione erano presenti il dirigente scolastico Francesco Di Girolamo e il vicesindaco Pasquale De Blasis, che hanno sottolineato il valore educativo dell’iniziativa.
“Esperienze come questa sono fondamentali per la crescita dei nostri ragazzi. La musica, il teatro e l’interazione diretta con artisti professionisti stimolano la creatività, la sensibilità artistica e la partecipazione attiva. Vedere gli studenti così coinvolti ci conferma quanto sia importante offrire momenti culturali di qualità”, dichiara il dirigente scolastico.
L’evento conferma l’impegno condiviso dell’IC Mattei e dell’amministrazione comunale nel promuovere percorsi culturali di qualità, capaci di coniugare formazione, partecipazione e valorizzazione dell’arte, lasciando un segno positivo nel percorso educativo degli studenti.








