Avezzano. A dieci anni dalla scomparsa di Umberto Eco, una diretta streaming di 24 ore ha celebrato il pensiero del professore attraverso un’opera collettiva internazionale. Tra i membri del comitato organizzatore anche la marsicana Chiara Di Rocco, unica abruzzese presente. Laureata in semiotica all’Università di Bologna, ha fatto parte del progetto nato da un’idea di Roberto Grandi, sviluppata da Fondazione Bottega Finzioni e Fondazione Umberto Eco.
Il palinsesto riflette la natura enciclopedica di Eco, alternando nomi illustri come Roberto Saviano, Luciano Canfora e il musicista Paolo Fresu a interventi di artisti come Milo Manara e Alessandro Bergonzoni. L’iniziativa, intitolata “Eco Eco Eco – A World-Wide Talk for Umberto”, è iniziata ieri alle 12 e si concluderà oggi alla stessa ora. Il via simbolico è avvenuto dall’isola di Taveuni, nelle Fiji, luogo del 180° meridiano dove Eco ambientò “L’isola del giorno prima”. La maratona segue idealmente la luce del sole attraverso i fusi orari, coinvolgendo università e istituti di cultura dalle Americhe all’Asia. Particolare rilievo è dato alla sperimentazione: Jeffrey Schnapp di Harvard dialogherà infatti con un simulacro di Eco generato dall’intelligenza artificiale.
L’evento non è una celebrazione istituzionale, ma un atto di “diletto” volto a mantenere viva la memoria culturale attraverso la partecipazione corale. La redazione e gli aspetti tecnici sono curati da un team di volontari, tra cui Vanja Baltic e Silvia Pelati. La diretta è disponibile sui canali YouTube delle fondazioni coinvolte.








