Avezzano. Lo sport come leva di comunità, lo stadio come luogo di consapevolezza. È questo il messaggio emerso allo Stadio dei Marsi-Cimarra, dove la FC Avezzano ha accolto il progetto Atleti al tuo fianco, iniziativa nazionale nata per trasformare l’agonismo in uno strumento concreto di vicinanza a chi affronta la malattia oncologica.
Il progetto, fondato nel 2016 dal dottor Alberto Tagliapietra, medico chirurgo bresciano, punta a contrastare non solo la malattia ma anche la solitudine che spesso accompagna la diagnosi. Durante l’incontro con la prima squadra biancoverde si è parlato di responsabilità sociale, di tifosi, di famiglie e di quel “nemico invisibile” che riguarda da vicino tante persone della comunità marsicana.
I calciatori hanno fatto proprio il gesto simbolo della campagna – le mani unite sotto il sorriso – un’immagine semplice ma potente che richiama due valori accessibili a tutti: compagnia e sostegno emotivo. Perché accanto alle cure e ai percorsi sanitari, c’è bisogno di presenza, ascolto e rete.
L’adesione non resterà un momento isolato. Domenica, prima del fischio d’inizio della gara ufficiale, la FC Avezzano formalizzerà il proprio sostegno al progetto direttamente sul terreno di gioco, ribadendo un principio che unisce sport e vita: insieme si affrontano meglio anche le sfide più dure.
Significativo anche il gesto concreto della società, che ha donato la maglia ufficiale autografata della prima squadra. La divisa sarà messa in palio per una raccolta fondi a favore dell’Associazione I Girasoli, realtà attiva sul territorio della Marsica nel supporto alle persone in percorso oncologico.
“Ringrazio infinitamente la società FC Avezzano per la sensibilità dimostrata e per il sostegno all’Associazione I Girasoli, un’eccellenza nazionale oltre che locale per il lavoro che svolge sul territorio della Marsica”, ha dichiarato il dottor Alberto Tagliapietra, sottolineando come il ricavato della messa in palio della maglia contribuirà a finanziare attività di sostegno emotivo dedicate a chi sta affrontando il tumore.
Un’iniziativa che conferma come il calcio, oltre al risultato sul campo, possa generare impatto sociale, rafforzare il senso di appartenenza e trasformare un simbolo sportivo in un aiuto concreto per chi combatte ogni giorno la propria partita più importante.








