Celano. È botta e risposta tra l’assessore allo Sport, Valeriano Fidanza, e il consigliere Gaetano Ricci sugli impianti sportivi.
“L’assessore definisce l’opposizione assenteista”, ha precisato Ricci, “in 5 anni di mandato ho saltato solo una seduta del consiglio. La nostra presenza è stata piena e attiva, chi è che manca di rispetto alle istituzioni? Ci accusa di non essere propositivi: in 5 anni di attività consigliare ho presentato 6 mozioni, 12 interrogazioni, decine di emendamenti ai bilanci e proposte concrete sugli indirizzi dell’azione amministrativa. Se ogni consigliere avesse prodotto lo stesso volume di lavoro, oggi la politica a Celano godrebbe di ben altra stima. I consiglieri non sono stati eletti per fare da alzatori di mano a comando”.
Ricci poi è tornato sugli impianti sportivi “sui lavori al palasport i celanesi andassero a verificare i cartelli dei cantieri davanti all’entrata: chiunque può leggere che il termine era fissato al 9/11/2025. Invece di fare comunicati l’assessore risponda in consiglio comunale. Parlino gli atti ufficiali, non le scuse, non la solita retorica sulla stampa. Invece di “buttarla in caciara” accolga, con spirito costruttivo, la richiesta del gruppo “Per Celano”, e organizzi un sopralluogo per verificare lo stato delle infrastrutture sportive della città.
I cittadini hanno diritto di sapere e conoscere la situazione reale, le spese sostenute, la regolarità delle procedure, l’agibilità degli impianti, a chi sono stati affidati i lavori, perché i tempi non sono stati rispettati e quando saranno riaperte la palestra e la piscina. Nonostante i tentativi di denigrare e delegittimare il nostro ruolo di opposizione continueremo a svolgere il nostro compito”.








