Avezzano. Ogni incontro è come un tassello capace magicamente, con punti invisibili, di creare un tappeto di emozioni e di incredibili sensazioni. Certo è che il successo riscontrato nel precedente appuntamento di “DONNAin” consolida l’idea di Augusto Di Bastiano, presidente del Centro Giuridico del Cittadino, di aver voluto realizzare il progetto “DONNAin… Compagnia” con i professionisti: il M° Carla Polce soprano e il M° Paride Marzuoli offrendo alla comunità, con 4 incontri domenicali, un viaggio di conoscenza e approfondimento dei vari generi musicali.
Il secondo appuntamento é domani, domenica 15 febbraio alle ore 17.00, presso la sede della Pro Loco di Avezzano in via Corradini n. 75.
Il tema dell’incontro : “. Esplorando la nascita della canzone da palcoscenico e gli standard del jazz.
Si parlerà della magia di Broadway, dal nome in locandina, della nascita di questa forma di teatro, teatro nel senso più completo: canto, recitazione e danza. Se ne parlerà da un punto di vista storico, focalizzando le origini, ovvero gli inizi del ‘900, i primi anni ’20 ma, ancor prima, la fine dell’800 . Si considera infatti forma di musical più embrionale il vaudeville, il cabaret, il can can, in quanto tipo di modello teatrale che è stato proprio padre del musical, in senso stretto, proseguendo alla scoperta dei primi esperimenti di musical celebri come “Show Boat” il primo, e altri più famosi a partire da “Gershwin”, “Porgy and Bess”, “Carousel”, che sono state ancora più utilizzati e più celebri in America.
“Venendo dall’incontro precedente che affrontava l’argomento propedeutico a questo del musical cioè il blues, le origini che hanno poi dato vita al gospel, al sound e al jazz si andava a prendere una fetta di argomenti bella sostanziosa nella fattispecie, e in modo particolare, per giungere al musical di Broadway”. prosegue Carla Polce– “Partendo da questi riferimenti, eseguiremo pezzi che sono diventati celebri brani. Ne parleremo, l’argomento e la modalità sarà sempre quella programmata. Abbiamo visto che il sistema adottato è stato vincente; si converserà della storia, delle curiosità, degli aspetti tecnici e vocali per proseguire poi con l’approfondimento degli aspetti musicali, strumentali, armonici curati da Paride Marzuoli. Si passerà a concludere il pomeriggio con gli esempi che ciascun partecipante ha scelto, siano essi canori e/o strumentali, a conferma del percorso attuato.”
Anche l’operetta o opera buffa viene messa tra gli embrioni del musical: Il paese dei campanelli, Scugnizza e Cin-ci-là, sono opere di grande difficoltà vocale. Indimenticabili brani come “Tu che m’hai preso il cuor” diventati famosi, non solo perché eseguiti in America dai nostri più grandi cantanti lirici, ma in quanto espressione celebre della nostra tradizione musicale.
Il musical italiano ha avuto delle grandi sostanziali caratteristiche di scrittura, come dimenticare Garinei e Giovannini autori di capolavori assoluti quali: “Rugantino”, “Aggiungi un posto a tavola”, “Alleluja brava gente” ecc. . Appartengono alla tradizione “Notre dame de Paris, “C’era una volta… Scugnizzi “ più nota per la sua colonna sonora, la canzone “ A città ‘e Pulecenella”. Le commedie musicali italiane hanno avuto un grande successo del pubblico. Restano indelebili nella storia artistica italiana, non ultima da poco riproposta sui palcoscenici nazionali “Forza venite gente”, giusta esortazione.








