Avezzano. L’allarme furti torna a scuotere Avezzano e, ancora una volta, il bersaglio è il nucleo industriale. Ieri sera l’ennesimo colpo ai danni delle attività produttive ha riportato al centro del dibattito una questione che la città non può più permettersi di ignorare: la sicurezza. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno svolto gli accertamenti del caso.
A rompere il silenzio è Alessio Cesareo, candidato sindaco del Centrodestra, che punta il dito contro inefficienze e criticità ormai croniche. “Con rammarico devo constatare che le videocamere di sorveglianza non sono ancora collegate con le sale operative delle forze di Polizia a competenza generale, rendendo pertanto inefficace una tecnologia che dovrebbe essere fondamentale innanzitutto per prevenire e poi contrastare episodi criminali”, ha dichiarato l’ex questore, sottolineando come strumenti potenzialmente decisivi restino, di fatto, inutilizzati.
Cesareo richiama anche l’incontro del 16 gennaio scorso a Roma, quando l’assessore alla sicurezza del Comune di Avezzano, Cinzia Basilico, il consigliere Antonio Del Boccio e il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni avevano discusso del potenziamento degli organici. In quella sede era stato annunciato l’arrivo di 28 nuovi operatori destinati alla Provincia dell’Aquila, pronti a entrare in servizio nelle prossime settimane.
Ma la promessa, per Avezzano, si è rivelata un miraggio. Nessun rinforzo, nessun incremento di personale, nessuna risposta concreta. “Nell’assegnazione dei nuovi ispettori a livello nazionale”, ha spiegato Cesareo, “L’Aquila e il commissariato di Sulmona hanno ottenuto rinforzi, mentre per Avezzano non è stato previsto nulla. E pensare che lo scorso gennaio si era tenuto un incontro con il Sottosegretario Molteni, salutato con grande entusiasmo dall’attuale amministrazione, convinta che avrebbe finalmente risolto la situazione. Purtroppo, però, a oggi non si è visto alcun risultato concreto”.
Da qui l’appello diretto al questore dell’Aquila: “Auspico che il questore, anche di propria iniziativa, possa valutare l’assegnazione di un’unità aggiuntiva ad Avezzano. La nostra comunità ne ha un’estrema necessità: garantire sicurezza non è un privilegio, ma un diritto che dobbiamo chiedere con determinazione”.







