Avezzano. La Croce rossa italiana è interessata a spostare il polo logistico nel Comune di Borgorose. A confermare un’ipotesi che negli ultimi giorni ha tenuto banco nel dibattito politico abruzzese è Mariano Calisse, sindaco di Borgorose, il quale ha avvalorato l’esistenza di interlocuzioni avviate per ospitare la struttura nel proprio comune. Il futuro del polo logistico della Croce rossa italiana sembra allontanarsi progressivamente dall’Interporto di Avezzano per spostarsi verso il confine laziale anche se ancora tempi e modalità non sono chiare. “C’è un interesse concreto della Croce rossa italiana per il nostro territorio”, ha affermato il primo cittadino di Borgorose, Calisse, “ma non c’è ancora nulla di concreto”. Nonostante l’area idonea non sia stata ancora ufficialmente individuata nel territorio reatino, l’apertura dell’amministrazione laziale segna un punto di svolta in una vicenda finora dominata da smentite e rimpalli di responsabilità.
Nei giorni scorsi, infatti, la notizia del possibile trasferimento da Avezzano ha innescato una dura polemica politica. Da un lato, il consigliere regionale del Partito Democratico, Pierpaolo Pietrucci, aveva sollevato il caso parlando di un presunto allontanamento della Cri dalla Marsica, versione però smentita fermamente dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Massimo Verrecchia che, insieme al consigliere comunale Nello Simonelli, ha accusato le opposizioni di strumentalizzare l’organizzazione per fini elettorali, ribadendo che non esiste alcuna delibera formale di abbandono né, tantomeno, un’espulsione dall’attuale sede dell’Interporto.
In questo clima di incertezza, la Croce rossa italiana ha cercato di abbassare i toni prendendo le distanze dalle “beghe politiche” e ribadendo che l’unico obiettivo rimane l’efficienza della risposta operativa per le persone vulnerabili. Intanto il consigliere comunale di Avezzano, Ignazio Iucci, ha chiesto la convocazione di un tavolo urgente in Comune con i vertici dell’associazione per capire cosa sta accadendo. La conferma di Calisse, però, mette l’Abruzzo di fronte al rischio concreto di perdere il polo logistico di riferimento per tutto il centro Italia della Cri. “Noi come Comune di Borgorose”, ha concluso il sindaco reatino, “e soprattutto come Regione Lazio saremo orgogliosi se il progetto si concretizzasse”.








