Avezzano. Il futuro della scuola elementare di San Pelino segna un punto di svolta decisivo grazie alla firma del nuovo soprintendente, il dottor Massimo Sericola. L’autorizzazione, attesa da tempo dall’intera comunità, sblocca ufficialmente l’iter per la riqualificazione dell’edificio, un’operazione che il sindaco Giovanni Di Pangrazio definisce come una delle più complesse del piano di edilizia scolastica cittadino. Secondo il primo cittadino, la struttura finale sarà una delle più belle della città, basata su un progetto di restauro architettonico curato da esperti del settore.
L’intervento non sarà un semplice via libera generico, ma seguirà un percorso tecnico rigoroso stabilito dall’articolo 21 del Codice dei Beni culturali. Il piano prevede la demolizione parziale dei corpi più recenti dell’edificio, mentre per la parte storica sono state fissate prescrizioni puntuali volte a tutelarne il valore architettonico. Prima di procedere, il Comune dovrà realizzare una dettagliata documentazione fotografica ad alta risoluzione e condurre analisi approfondite sui materiali, inclusi saggi stratigrafici affidati a restauratori abilitati.
Particolare attenzione sarà rivolta alla conservazione della struttura lignea originale della copertura. Il Comune dovrà prioritariamente verificare la possibilità di consolidare il tetto esistente con presidi strutturali idonei. Solo in caso di impossibilità tecnica si procederà allo smontaggio controllato, finalizzato al recupero e al futuro reimpiego delle tegole in laterizio, garantendo così la continuità storica tra il vecchio e il nuovo complesso scolastico.
“Abbiamo realizzato decine di scuole, tutte belle, sicure, moderne”, ha affermato il sindaco Gianni Di Pangrazio, “anche a San Pelino l’obiettivo è questo: un edificio all’altezza delle aspettative delle famiglie e dei nostri ragazzi. Riparte l’iter che potrebbe concludersi nel prossimo autunno. È stato un percorso con più di un ostacolo e il nostro dirigente Ferretti ha spiegato bene dove, come e quando sono sorte alcune problematiche, ad oggi superate. Ora si apre una fase concreta. Andiamo avanti con determinazione, con trasparenza e con l’obiettivo di consegnare alla comunità un edificio sicuro e funzionale. Comprendo i cittadini di San Pelino ma la sicurezza dei bimbi deve essere priorità assoluta. Il progetto dell’architetto Gratteri disegna una scuola bellissima con mensa, palestra, biblioteca, spazi moderni e rispettosi dell’identità iniziale”








