Avezzano. La sfida della restanza riparte dal Parco Sirente Velino: e la Marsica è in prima linea.
Il cuore pulsante della Marsica contro lo spopolamento. Nel vasto progetto regionale per contrastare lo spopolamento nelle aree interne, i comuni della Marsica giocano un ruolo decisivo. Il Parco regionale Sirente Velino, con le sue montagne e i suoi borghi, diventa teatro e motore di una nuova battaglia per la vitalità del territorio.
Comuni come Ovindoli, con le sue piste da sci e l’attrazione turistica, e Celano, con il suo ricco patrimonio storico, sono al centro di iniziative volte a valorizzare l’economia locale e creare nuovi posti di lavoro. Anche Magliano de’ Marsi, Massa d’Albe e altri paesi marsicani sono coinvolti nel progetto di “restanza” per far sì che chi vive e lavora qui possa continuare a farlo con dignità e speranza.
Il progetto promosso dal Parco Sirente Velino punta a sostenere un’agricoltura locale innovativa e rispettosa dell’ambiente, in grado di valorizzare prodotti tipici e tradizioni agricole della Marsica. Parallelamente, il turismo green, legato all’escursionismo e alle piste da sci, sarà potenziato per attirare visitatori tutto l’anno.
La sfida non è solo di singoli borghi, ma di un intero sistema territoriale che unisce 22 comuni tra cui molti marsicani. L’obiettivo è costruire una rete forte, capace di offrire servizi, opportunità e qualità della vita, in modo da trattenere i giovani e attrarne di nuovi.
Ecco i comuni marsicani coinvolti nel progetto:
Aielli
Pescina
Cerchio
Celano
Collarmele
Magliano dei Marsi
Massa d’Albe
Ovindoli
Pescina
Rocca di Mezzo
San Benedetto dei Marsi
Valorizzazione montagna e aree interne: 400mila euro dal Ministero per il Parco Sirente Velino








