MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Mille luci accendono la fede e la speranza, Cattedrale gremita per la Giornata del malato (foto)

Alessandra Ciciotti di Alessandra Ciciotti
12 Febbraio 2026
A A
51
Condivisioni
1k
Visite
FacebookWhatsapp

Tra un mese i campioni del ciclismo a Tagliacozzo: tutto pronto per la Tirreno-Adriatico

12 Febbraio 2026

Cuore e amore, Avezzano si veste a festa per San Valentino

12 Febbraio 2026
Avezzano. La Cattedrale gremita ha celebrato la Giornata del Malato tra fede, consolazione e speranza.
Ieri sera, nella Cattedrale dei Marsi in Avezzano, si è vissuto un momento di intensa fede e profonda comunione ecclesiale in occasione della memoria della Beata Vergine Maria di Lourdes e della XXXIV Giornata Mondiale del Malato.
La Cattedrale, gremita in ogni ordine di posti, ha accolto fedeli provenienti dalle parrocchie della diocesi, insieme a numerosi malati, anziani, operatori sanitari e volontari, in un clima di raccoglimento, preghiera e partecipazione sentita
La solenne Celebrazione Eucaristica è stata presieduta dal Vescovo Giovanni, che ha invitato l’assemblea a «vivere questo appuntamento come espressione della tenerezza di Maria e della concretezza della carità cristiana». «Attorno all’altare – ha ricordato – siamo un solo popolo, ma con un’attenzione speciale verso coloro che portano nel corpo e nello spirito il peso della sofferenza».
Un saluto riconoscente e affettuoso è stato rivolto ai soci dell’UNITALSI, ringraziati per il loro «servizio generoso e fedele accanto ai malati, segno concreto di una Chiesa che si fa vicina». Parole di gratitudine sono state espresse anche per gli operatori sanitari, i ministri straordinari della Comunione, i volontari, le Confraternite e tutti coloro che, nelle case e negli ospedali, si prendono cura di chi soffre: «mani che sostengono, cuori che ascoltano, presenza che consola».
Nell’omelia, il Vescovo ha sviluppato alcuni passaggi centrali della Parola di Dio. Commentando il profeta Isaia — “Come una madre consola un figlio, così io vi consolerò” — ha richiamato l’immagine di un «Dio dal volto materno, che si china sulle fragilità dei suoi figli». In Maria di Lourdes, ha sottolineato il presule, contempliamo questa tenerezza divina che consola e dona forza, ricordando come milioni di pellegrini abbiano trovato a Lourdes non solo guarigioni fisiche, ma soprattutto pace interiore e rinnovata speranza.
Riflettendo poi sul Vangelo delle nozze di Cana, il presule ha evidenziato l’attenzione discreta e premurosa di Maria: “Non hanno vino”. Una frase semplice che racchiude tutta la sua maternità. «Anche oggi – ha detto – Maria continua a presentare al Figlio le nostre mancanze, le fatiche delle famiglie, la stanchezza dei malati. E a ciascuno ripete: “Fate quello che vi dirà”. Solo affidando a Cristo l’acqua delle nostre povertà essa può trasformarsi nel vino buono della speranza».
Richiamando il messaggio del Santo Padre per questa Giornata, il Vescovo ha proposto l’immagine del buon samaritano come icona della carità cristiana. «In un tempo segnato dalla fretta e dall’indifferenza, il samaritano “si ferma”, si fa prossimo, porta il peso dell’altro. La compassione non è sentimento superficiale, ma scelta concreta di vicinanza. La cura dei malati – ha ribadito – non è un gesto accessorio, ma un’autentica azione ecclesiale: è la Chiesa che si fa “ospedale da campo”, comunità che si stringe attorno ai più fragili».
Con parole particolarmente toccanti, il Vescovo si è rivolto ai malati, ricordando che non sono oggetto di assistenza, ma membra vive del Corpo di Cristo: la loro sofferenza, unita a quella del Signore, è preziosa e diventa preghiera potente per la Chiesa e per il mondo. Ha invitato tutti a “diventare prossimo”, scegliendo ogni giorno la via della vicinanza, dell’ascolto, della presenza.
Al termine della Celebrazione, si è svolta la tradizionale e suggestiva processione con i flambeaux illuminando la sera con la luce delle candele e dei canti mariani, in un’atmosfera di intensa devozione. Un momento particolarmente significativo è stata la benedizione impartita dal Vescovo sugli ammalati e su quanti se ne prendono cura, affidando tutti alla materna protezione di Maria, Salute dei malati.
Next Post

Lacrime a Capistrello per la morte del giovane padre Jonni Capodacqua: aveva 52 anni

Notizie più lette

  • Violento incidente in centro ad Avezzano, ci sono feriti: sul posto ambulanza e polizia locale

    550 shares
    Share 220 Tweet 138
  • “Ai piedi del Velino”: ad Avezzano apre un nuovo B&B. Un progetto giovane che guarda al territorio

    208 shares
    Share 83 Tweet 52
  • Lacrime a Capistrello per la morte del giovane padre Jonni Capodacqua: aveva 52 anni

    150 shares
    Share 60 Tweet 38
  • Paura sullo scuolabus a Balsorano, mezzo con bimbi a bordo fuori controllo: tragedia sfiorata

    222 shares
    Share 89 Tweet 56
  • Due studentesse del Liceo Classico di Avezzano premiate a Pescara

    210 shares
    Share 84 Tweet 53

Guide & Recensioni

Guide & Recensioni

Noemo nel calice, quando il tempo nel calice emoziona

di Redazione Attualità
27 Gennaio 2026
Guide & Recensioni

Profumi Più Amati 2025: La Guida Completa alle Fragranze di Tendenza

di Alessia Guerra
15 Maggio 2025

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication