Avezzano. Dopo settimane di tensione politica e appelli pubblici sulla gestione e sugli orari della Biblioteca regionale di Avezzano, arriva la presa di posizione dell’assessore regionale alla Cultura, che interviene per chiarire la posizione della Regione e respingere le accuse di immobilismo.
“Le uscite sulla stampa in merito alla situazione della Biblioteca Regionale di Avezzano non sono altro che un pretesto per fare polemica in periodo di campagna elettorale. – Afferma l’assessore regionale alla Cultura Roberto Santangelo – Il Sindaco di Avezzano Giovanni Di Pancrazio ben sa che la Regione Abruzzo, disponibile e collaborativa, sta lavorando per garantire stabilità a questo spazio fondamentale sia per cittadini, studenti e tutti coloro che vogliono trascorrere del tempo lì che per chi lavora lì. Abbiamo, infatti, già ampliato la Biblioteca con l’inserimento di nuove funzioni e una posizione organizzativa che ne allarga lo spettro di azione in ambito culturale. Tale Biblioteca è uno spazio nato come Centro Servizi Culturali Regionali, e che Regionale resterà. Non comprendo, quindi, come lo stesso Sindaco, che nel 2023 annunciava, sempre a mezzo stampa, l’apertura di una Biblioteca Comunale che sarebbe sorta in via Treves, nei locali che appartenevano agli uffici del Catasto, e mai aperta in tre anni da allora, oppure nel 2024 parlava della restituzione alla città del “Polo Librario” da realizzare nell’ex scuola elementare di Via Sabotino, oggi abbia virato il proprio interesse verso una struttura appartenente a un altro Ente, e sul quale siamo già impegnati per trovare una soluzione stabile”.







