Avezzano. Meet up di protesta davanti al cantiere della scuola primaria della frazione di San Pelino. Oggi, a partire dalle 10, i rappresentanti del “Patto per Avezzano” si ritroveranno davanti ai cancelli del cantiere, fermo da anni, per chiedere trasparenza sulle tempistiche di ricostruzione dell’edificio.
Alla protesta parteciperanno le forze politiche del Patto – Movimento 5 Stelle, Avs, Italia Viva, Demos e Rifondazione Comunista – insieme al candidato sindaco Roberto Verdecchia e alla senatrice pentastellata Gabriella Di Girolamo. Accanto a loro ci saranno i membri del comitato nato in difesa della scuola che daranno voce al disagio dei genitori costretti da tempo a trasferire i propri figli nei plessi vicini.
L’iter per la ristrutturazione e messa in sicurezza della scuola primaria di San Pelino ha subito negli anni numerosi rallentamenti. Tra le varie cause anche un vincolo architettonico sull’immobile che ha imposto una revisione totale del piano originale del 2022. Il cantiere nel frattempo è stato chiuso e l’immobile si è deteriorato innescando le ira dei residenti doppiamente preoccupati per le sorti della scuola.
Il nuovo progetto, dal valore di 1,8 milioni di euro, prevede una struttura moderna in acciaio che integrerà il restauro delle facciate storiche vincolate. Saranno demoliti i corpi aggiunti tra gli anni ’70 e ’80, lasciando spazio a una palestra di 120 metri quadrati, una mensa di 94 metri quadrati, una biblioteca e aule all’avanguardia.
Nei giorni scorsi l’ufficio tecnico del Comune ha confermato la chiusura dell’istruttoria inviata alla Soprintendenza e annunciato che si attende il via libera definitivo del Soprintendente Massimo Sericola. I membri del comitato e gli esponenti del Patto per Avezzano, però, chiedono certezze sui tempi e ribadiranno le loro preoccupazioni sul futuro della scuola nell’appuntamento di domani mattina.








