L’Aquila. Un avvio all’insegna del metodo e della collaborazione istituzionale. Nella mattinata di oggi, nella sede della Provincia dell’Aquila di via Monte Cagno, il presidente Angelo Caruso ha incontrato il nuovo prefetto Vito Cusumano per un primo momento di confronto sui dossier strategici che interessano il territorio provinciale.
Al centro del colloquio i temi della sicurezza territoriale, del coordinamento tra le istituzioni e dell’attenzione verso le comunità locali, con un focus particolare sulle aree interne. Un confronto orientato alla condivisione delle priorità e alla costruzione di un rapporto strutturato e continuativo tra Prefettura ed enti territoriali, considerato un asset fondamentale per garantire efficacia e coerenza all’azione pubblica.
“È fondamentale che i territori percepiscano in maniera concreta la presenza dello Stato – ha dichiarato il presidente Caruso – e questo obiettivo si realizza attraverso un coordinamento istituzionale costante, fondato sulla conoscenza diretta dei contesti locali e su una collaborazione leale tra i diversi livelli di governo”, afferma.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre approfondito il tema delle scuole, con particolare riferimento alla sicurezza degli edifici scolastici e alla tutela delle comunità educative. Un ambito strategico nel quale la Provincia esercita competenze dirette, soprattutto nelle aree interne, e che richiede un raccordo costante con Prefettura, Comuni e organi competenti. È stata condivisa la necessità di mantenere alta l’attenzione su presidio, monitoraggio e prevenzione, a garanzia della continuità delle attività didattiche e della sicurezza di studenti e personale.
È stato infine ribadito il ruolo della Provincia come “cerniera tra Stato e territori”, chiamata a favorire il dialogo tra Prefettura, Comuni e livelli istituzionali competenti, rendendo più incisiva l’azione amministrativa sul territorio. “La Provincia proseguirà nel percorso di confronto e cooperazione istituzionale, nella consapevolezza che presidio e collaborazione rappresentano elementi essenziali per la coesione sociale e lo sviluppo delle comunità locali”, conclude il presidente Caruso.








