Collelongo. Un passaggio politico significativo segna la fase pre-elettorale a Collelongo. Rocco Venettacci ha rassegnato le dimissioni dalle cariche di vicesindaco e consigliere comunale, ponendo fine a un’esperienza amministrativa durata undici anni.
Alla base della decisione, una frattura ormai definitiva con l’attuale maggioranza. “Divergenze politiche divenute insanabili, ulteriormente acuite dal clima elettorale, mi hanno portato a questa scelta”, spiega Venettacci, chiarendo le ragioni di uno strappo maturato nel tempo.
Una decisione assunta con tempistiche precise e non casuali. “Ho ritenuto corretto dimettermi a pochi mesi dal voto, senza vanificare il mandato ricevuto, per favorire un dibattito politico più libero, trasparente e con posizionamenti chiari”, sottolinea l’ex amministratore, rivendicando al contempo di aver garantito “lealtà istituzionale fino a quando è stato possibile”.
Nel congedarsi dagli incarichi, Venettacci ha voluto rivolgere un ringraziamento alla comunità. “Desidero innanzitutto dire grazie a quanti hanno riposto in me la loro fiducia in questi anni e cogliere l’occasione per chiedere scusa per alcune mancanze”, afferma, ripercorrendo un cammino amministrativo iniziato oltre un decennio fa.
Parole di riconoscenza sono state rivolte anche ai colleghi di amministrazione e ai dipendenti comunali. “Ringrazio chi ha condiviso con me questo percorso e tutto il personale con cui ho collaborato in undici anni di attività amministrativa”, aggiunge.
Nonostante l’amarezza per una rottura politica profonda, l’ex vicesindaco rivendica con fermezza il lavoro svolto. “Lascio con l’orgoglio e la soddisfazione per l’impegno profuso al servizio della comunità”, conclude.
Le dimissioni non segnano però un disimpegno definitivo dalla scena pubblica. “Nei prossimi giorni, con la serenità di chi è libero e non ha interessi personali, definirò in modo netto le mie scelte per il futuro”, annuncia Venettacci, lasciando aperta la prospettiva di nuovi sviluppi politici.








