Avezzano. Raccontami una storia, al castello Orsini in scena Cenerentola e lo specchio.
Domenica alle 17.30 andrà in scena lo spettacolo CENERENTOLA E LO SPECCHIO del Teatro Lanciavicchio, adatto per spettatori di tutte le età.
Lo spettacolo è una versione divertente e raffinata della celebre fiaba, che vede in scena un’inaspettata Cenerentola (Rita Scognamiglio) alle prese con la casa di una matrigna (Stefania Evandro) sui generis e due sorellastre davvero spassose, interpretate da Armando Rotolio e Alberto Santucci.
Una cenerentola come non si è mai vista, che porta la firma di Stefania Evandro: un racconto di scena fatto di luci e di suoni e di un ricco allestimento che da voce a un altro punto di vista sulla vicenda nota della povera ragazza. Una riflessione sul tema dell’identità della bellezza, dell’amore e delle passioni che aiutano a crescere, scandito in maniera molto divertente da canti, e da musiche straordinarie e evocative. Lo spettacolo infatti ha il sottotitolo filosofavo noir, in quanto Cenerentola e lo specchio rilegge la più antica delle fiabe trasformandola in un gioco teatrale vivace e interrogativo sul tema verità/apparenza e sui pregiudizi che accompagnano da sempre l’immaginario dell’infanzia.
La casa di Cenerentola, divenuta regno della Matrigna, si trasforma in un’arena in cui i personaggi mettono in discussione i ruoli imposti dalla tradizione: la servetta davvero è buona solo perché appare tale? La bellezza coincide con la bontà? Essere belli significa meritare un destino felice?
Attraverso un linguaggio allegro e divertente, lo spettacolo coinvolge i bambini e gli adulti in un percorso di riflessione che scardina i luoghi comuni della fiaba. Lo specchio in scena diventa simbolo centrale: riflette non solo l’immagine esteriore, ma invita a interrogarsi sull’identità, sulla trasformazione e sul modo in cui giudichiamo noi stessi e gli altri.
Un racconto a più livelli di lettura che intreccia teatro e filosofia per ragazzi, stimolando nei giovani spettatori consapevolezza, spirito critico e creatività. Cenerentola e lo specchio è uno spettacolo sulla trasformazione – del corpo, della parola, della materia – e sulla possibilità di riscrivere il proprio destino oltre le apparenze.
Lo spettacolo (con replica per le scuole elementari e medie lunedì 2 alle 10,30) fa parte della RASSEGNA RACCONTAMI UNA STORIA al Castello Orsini di Avezzano, organizzata dal Teatro Lanciavicchio e Il Volo del Coleottero, in collaborazione con il Comune di Avezzano e la Riserva del Monte Salviano.
La RASSEGNA RACCONTAMI UNA STORIA è dedicata al pubblico delle famiglie e delle scuole primarie e secondarie inferiori e propone un’offerta differenziata per fasce d’età e per temi trattati.
Propone spettacoli per le nuove generazioni: dai classici della letteratura per l’infanzia a nuove scritture, dalle narrazioni che stimolano l’attenzione all’ambiente e l’ecosistema, ai miti e leggende del territorio e leggende di mondi lontani. Verranno riproposti a cadenza quindicinale alcuni spettacoli sono ‘storici’ delle compagnie, altri sono nuovi allestimenti di cavalli di battaglia, e poi spettacoli nuovi che stanno vedendo la luce in questi mesi, frutto della collaborazione tra artisti e artiste che – pur vivendo in Abruzzo – si sono fatti apprezzare nei palcoscenici di tutta Italia. Quasi tutti gli spettacoli hanno una doppia replica: una dedicata alle scolaresche della scuola primaria e secondaria inferiore e una in domenicale adatta a un pubblico di famiglie.
Al termine degli spettacoli è previsto uno spazio di dialogo con la compagnia e con gli attori, le attrici e i/le registe coinvolte: uno spazio di libertà per i piccoli spettatori in cui potranno fare ai performer domande sullo spettacolo, sulla creazione scenica, potranno analizzare e approfondire insieme agli artisti la natura dei personaggi e delle storie presentate. Una rassegna indipendente che punta alla qualità del processo di creazione, di allestimento e di condivisione con il pubblico: perché il pubblico dei più piccoli non merita piccole cose, ma una grande attenzione e cura del dettaglio; è proprio nel momento in cui si forma la creatività, la capacità di empatia e di relazione con il mondo immaginario e fantastico la mente ha più bisogno di stimoli che rafforzino la comprensione del mondo e contribuiscano a favorire la gioia della conoscenza attraverso l’arte.
Da molti anni le due associazioni – Il Volo del Coleottero e il Teatro Lanciavicchio- lavorano nell’ambito della formazione e dell’educazione attraverso il Teatro, oltre che con spettacoli dal vivo, perseguendo obiettivi formativi; e in questa occasione hanno deciso di moltiplicare l’impegno creativo per stimolare ancora più in profondità l’interesse del pubblico della Marsica, un terra grande che ha bisogno di grandi cose.
Il teatro è un arte antica, frutto di una sapienza che va sempre rinnovata e ricondivisa con chi del frutto della scena gode in platea; per questo motivo Volo del Coleottero e Teatro Lanciavicchio hanno deciso di rafforzare la loro proposta alle scolaresche e al pubblico come partner culturali e didattici, e il Comune di Avezzano e la Riserva del Monte Salviano accompagneranno l’impegno delle due compagnie in questa nuova avventura di arte, cultura e spettacolo per l’infanzia nella città di Avezzano, palcoscenico centrale della Marsica.
I biglietti per gli spettacoli (€ 5) sono acquistabili al Castello Orsini il giorno dello spettacolo (per le domenicali); per le repliche in matinée per le scuole, le/gli insegnanti potranno contattare i numeri delle due associazioni.








