Celano. Celano si stringe nel dolore per la scomparsa di Antonio Contestabile, storico imprenditore del settore edile, venuto a mancare all’età di 84 anni.
Un uomo che ha lasciato un segno profondo non solo per il suo percorso professionale, ma soprattutto per il suo modo di essere: discreto, rispettoso, sempre vicino agli altri.
La notizia della sua morte ha suscitato grande commozione in città, dove Contestabile era conosciuto e apprezzato come esempio di umanità autentica e valori solidi, quelli che non passano mai di moda. Accanto alla famiglia, l’intera comunità ne ricorda la presenza costante e silenziosa nelle iniziative sociali, religiose e associative.
A esprimere il cordoglio ufficiale è stato il sindaco di Celano, Settimio Santilli, che ha voluto farsi portavoce del sentimento condiviso dall’Amministrazione comunale e dai cittadini. Il primo cittadino ha rivolto un pensiero affettuoso alla moglie Anna, ai figli Luca, Raffaele, Tiziano ed Elisa, e in particolare al presidente del Consiglio comunale, avvocato Silvia Morelli, legata alla famiglia Contestabile.
Nel suo ricordo personale, il sindaco ha tracciato il profilo di un uomo semplice e gentile, sempre rispettoso verso chiunque incontrasse sul suo cammino. Una persona capace di trasmettere, con i gesti quotidiani, quei sani principi di altri tempi che rappresentano oggi una preziosa eredità morale.
Profondamente legato alla fede, Antonio Contestabile è stato per molti anni confratello della Chiesa della Madonna del Carmine, alla quale ha dedicato tempo, impegno e presenza costante. Un servizio vissuto con discrezione, ma con grande convinzione e amore.
Non meno importante il suo contributo alla vita sociale cittadina: dalla partecipazione alle attività del CAI fino all’adesione convinta a numerose iniziative solidali, Contestabile non ha mai fatto mancare il proprio sostegno alla comunità di Celano, rispondendo sempre con generosità e spirito di servizio.
I funerali si terranno oggi alle ore 15, presso la Parrocchia di Santa Maria Valleverde, dove la città potrà dare l’ultimo saluto a un uomo che ha saputo essere punto di riferimento, esempio e memoria viva di una Celano fondata sul rispetto, sulla fede e sulla solidarietà.








