Gioia dei Marsi. Dopo un lungo periodo di attesa, entra finalmente nella fase operativa il progetto di recupero della Fonte di Sant’Antonio, uno dei luoghi più rappresentativi della memoria collettiva di Gioia Vecchio, da sempre punto di riferimento per la comunità locale. A darne notizia è il sindaco Gianluca Alfonsi, che annuncia l’avvio di un intervento strategico atteso da anni dai cittadini.
L’operazione è frutto della sinergia attivata con il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, una collaborazione che ha consentito di inserire il recupero della fonte all’interno di una progettualità più ampia, sostenuta da uno specifico finanziamento che supera i 200 mila euro. Un passaggio decisivo, reso possibile dalla disponibilità e dall’attenzione dimostrate dall’Ente Parco nei confronti del territorio, come sottolineato dall’amministrazione comunale.
L’intervento non riguarderà esclusivamente la fonte storica, ma prevede anche la riqualificazione del sentiero di collegamento con un fontanile limitrofo, restituendo piena accessibilità e continuità a un’area di rilevante valore ambientale, storico e identitario.
Tutti i dettagli del progetto, comprese le tempistiche e le modalità di realizzazione, saranno illustrati nel corso di un incontro pubblico in programma venerdì 30 gennaio alle ore 17, presso il Centro Culturale, al quale l’amministrazione invita a partecipare l’intera cittadinanza.
“Il recupero delle emergenze storico-culturali di Gioia Vecchio era un impegno preciso inserito nel nostro programma di mandato”, afferma il sindaco Gianluca Alfonsi. “Con questo progetto dimostriamo che quell’impegno non è rimasto sulla carta, ma si sta traducendo in azioni concrete a beneficio della comunità”, conclude.








