Celano. Celano celebra il Patrocinio dei Santi Martiri: 1854 anni di fede, memoria e protezione sulla città.
Celano ha rinnovato oggi, 24 gennaio, uno degli appuntamenti religiosi e identitari più sentiti dalla comunità: il Patrocinio dei Santi Martiri, nel giorno che ricorda il loro intervento prodigioso durante il terremoto che colpì la Marsica il 24 gennaio 1784, dal quale la città scampò.
Ricorrono 1854 anni dal martirio dei Santi Martiri, figure centrali nella storia spirituale di Celano, da sempre invocate come protettrici della popolazione e simbolo di fede incrollabile nei momenti più difficili.
La memoria del sisma che devastò la Marsica nel XVIII secolo è ancora viva nella tradizione cittadina. Secondo la devozione popolare, fu proprio l’intercessione dei Santi Martiri a placare la furia del terremoto, risparmiando Celano da conseguenze ben più gravi. Da allora, il Patrocinio rappresenta un momento di ringraziamento collettivo e di rinnovata fiducia.
In occasione della ricorrenza, le urne dei Santi Martiri sono state esposte nella chiesa di San Giovanni Battista, luogo di raccoglimento e preghiera per fedeli e cittadini. Nel pomeriggio di oggi si è svolta la Santa Messa, celebrata dal parroco don Ilvio, alla presenza di numerosi partecipanti.
La celebrazione ha unito spiritualità, storia e senso di appartenenza, richiamando il valore della memoria e della tradizione religiosa come elementi fondanti dell’identità celanese.
A sottolineare l’importanza della ricorrenza è stato anche il sindaco di Celano, Settimio Santilli, che ha ribadito il profondo legame tra la città e i suoi Santi Protettori, patrimonio spirituale e culturale che attraversa i secoli.
Il Patrocinio dei Santi Martiri non è solo una celebrazione liturgica, ma un momento in cui Celano si riconosce nella propria storia, rafforzando il legame tra passato e presente. Una tradizione che continua a vivere grazie alla partecipazione della comunità e alla trasmissione della fede alle nuove generazioni.








