Avezzano. Nel dibattito acceso in queste ore ad Avezzano sul tema della sicurezza e del contrasto allo spaccio di droga, interviene la segretaria del Partito Democratico cittadino, Anna Paolini, che affida a una nota una riflessione critica sulle responsabilità politiche e sull’impostazione della polemica sollevata a livello locale.
“Le vicende che stanno animando in queste ore il dibattito cittadino sul tema della sicurezza e sul fenomeno, reale e preoccupante, dello spaccio di droga ad Avezzano assumono contorni francamente paradossali”, afferma Anna Paolini, segretaria del Partito Democratico di Avezzano.
“I rappresentanti della destra cittadina, che oggi governano l’Italia e la Regione Abruzzo e che hanno responsabilità dirette nella gestione dell’ordine pubblico, alimentano una polemica confusa e strumentale”, prosegue Paolini, “senza chiarire davvero contro chi sia rivolta: forse contro se stessi”.
“Si alza improvvisamente l’allarme su una presunta emergenza sicurezza”, sottolinea la segretaria del Partito Democratico, “dimenticando che al governo del Paese ci sono loro, che il Ministero dell’Interno risponde alla loro maggioranza e che le forze dell’ordine dipendono anche da scelte politiche che portano la loro firma. La propaganda sulla sicurezza, del resto, è da sempre uno dei pilastri della loro comunicazione politica”.
“In questo modo si prova a confondere cittadine e cittadini, presentandosi allo stesso tempo come forza di lotta e come forza di governo”, evidenzia Paolini, “ma non si possono recitare due parti nella stessa commedia”.
“La destra di Giorgia Meloni e di Marco Marsilio aveva promesso un’Italia più sicura, l’azzeramento dell’illegalità e una risposta definitiva ai fenomeni criminali e allo spaccio di droga”, ricorda la segretaria del Partito Democratico di Avezzano, “ma dopo quattro anni di governo la realtà è sotto gli occhi di tutte e di tutti: l’Italia, l’Abruzzo e anche Avezzano oggi non sono più sicure di prima”.
“Con chi se la vogliono prendere, allora, se non con loro stessi?”, prosegue Paolini, “di certo non basterà gettare fango su Avezzano e sulla sua comunità per coprire mancanze, ritardi e fallimenti politici evidenti”.
“Avezzano è una città viva e responsabile”, sottolinea, “e merita risposte serie, investimenti concreti, politiche di prevenzione, interventi sociali contro la marginalità e un rafforzamento reale dei presìdi di legalità, non slogan buoni solo per i titoli di giornale”.
“Elettrici ed elettori sono molto più avanti di quanto qualcuno immagini”, aggiunge la segretaria del Partito Democratico, “e sanno distinguere tra dichiarazioni ragionevoli e uscite affidate alla stampa nel tentativo di nascondere le proprie responsabilità”.
“Il Partito Democratico continuerà a chiedere soluzioni vere e concrete”, conclude Anna Paolini, “e si impegnerà nella prossima stagione amministrativa e nel governo della città con una posizione seria su un tema tanto delicato. Al governo nazionale e a Fratelli d’Italia chiediamo semplicemente di fare il proprio dovere, garantendo sicurezza e serenità a cittadine e cittadini”.








