L’Aquila. Proteggere l’orso bruno marsicano non significa solo parlarne, ma agire quotidianamente sul territorio. L’associazione Salviamo l’Orso concentra le proprie attività su prevenzione degli incidenti stradali, messa in sicurezza delle fonti di cibo antropico, supporto alla coesistenza con le comunità locali e tutela della connettività ecologica.
Nel 2025 sono stati montati 49 cassonetti a prova di orso, riducendo l’attrattiva dei rifiuti nei centri abitati. Sono state inoltre installate 86 misure di prevenzione dei danni, tra cui 9 porte a prova di orso e 74 recinzioni elettrificate, per un totale di 602 dispositivi di prevenzione installati dal 2014.
L’associazione ha anche rimosso 2.886 metri di filo spinato dai passaggi montani nel 2025, raggiungendo un totale di 217.515 metri eliminati dal 2016, e ha messo in sicurezza un pozzo pericoloso per la fauna, portando a 27 il numero totale di interventi simili dal 2019.
Queste azioni non proteggono solo singoli individui della specie, ma rafforzano la sopravvivenza della popolazione nel lungo periodo, promuovendo al contempo la coesistenza tra l’orso bruno marsicano e le comunità locali.
L’associazione ribadisce così l’importanza di interventi concreti e costanti per garantire la tutela di una delle specie più simboliche e fragili dell’Appennino centrale.








