Avezzano. La fotografa marsicana Roberta Di Battista è tra i 15 finalisti del concorso fotografico “Body Language – Il corpo come linguaggio”, inserito nella XIII rassegna fotografica “Oltre l’immagine”, organizzata dall’Associazione La Tenda.
Il progetto selezionato è attualmente in mostra presso il PAM – Parete Art Museum, all’interno del Palazzo Ducale di Parete (CE), dove sarà visitabile fino al 31 gennaio.
Con questo lavoro, Roberta Di Battista propone una ricerca visiva che indaga il corpo come linguaggio autentico e immediato, come spazio vivo di relazione, vulnerabilità e verità. Le immagini nascono dall’ascolto di tre stati emotivi profondamente umani – vergogna, rabbia e amore – che prendono forma attraverso gesti, posture e movimenti spontanei, capaci di raccontare ciò che spesso le parole non riescono a esprimere.
Un filo rosso simbolico attraversa l’intero progetto: un pomodoro, un peperoncino e una rosa diventano chiavi di lettura visiva ed emotiva delle fotografie, amplificandone il significato e richiamando un immaginario condiviso e profondamente radicato nella cultura comune.
Attraverso una rappresentazione consapevole e lontana da qualsiasi idealizzazione estetica, il lavoro di Di Battista si inserisce pienamente nel tema del concorso, che invita a riflettere sul corpo come strumento di comunicazione, esperienza ed esistenza nel mondo.
La modella del progetto è Vanessa Di Battista, sorella minore della fotografa.
La selezione tra i finalisti rappresenta un importante riconoscimento per la fotografa marsicana: nel giro di un solo mese è stata selezionata come finalista in due concorsi nazionali, prendendo parte alle rispettive mostre collettive. Un risultato che testimonia la continuità della sua ricerca fotografica e la crescente attenzione verso un linguaggio visivo capace di coniugare introspezione emotiva e riflessione sull’attualità.








